Cannonau
Il Cannonau di Sardegna è un vino a denominazione di origine controllata (DOC) che rappresenta la più autentica espressione della tradizione vinicola isolana. Conosciuto soprattutto per la sua versione rosso, il Cannonau viene declinato anche in rosato, riserva, passito, liquoroso e classico. Quest’ultima specificazione “classico” è riservata ai vini prodotti nelle province di Nuoro e Ogliastra.
Oltre al suo carattere base, il disciplinare prevede inoltre tre sottozone tradizionali:
- Oliena o Nepente di Oliena (in provincia di Nuoro, interessando interamente il comune di Oliena e parte di Orgosolo)
- Capo Ferrato (in provincia di Cagliari: Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu, Villasimius)
- Jerzu (Jerzu e Cardedu, in provincia di Ogliastra)
Oggi il Cannonau è uno dei vini sardi più apprezzati, una varietà presente in tutta la regione, capace di dar vita a profili aromatici differenti a seconda del terroir, ma sempre con lo stesso timbro inconfondibile: ricchezza in tannini, calore e notevole struttura. La sua storia è antica, con riferimenti che risalgono già al XVII secolo e testimonianze letterarie di grande rilievo: basti ricordare la celebre ode di Gabriele D’Annunzio al “Nepente di Oliena”.
Il disciplinare: Tipologie ammesse e composizione ampelografica
Secondo il disciplinare di produzione, la denominazione Cannonau di Sardegna DOC può presentarsi nelle seguenti tipologie:
- Cannonau di Sardegna (rosso e rosato)
- Cannonau di Sardegna Rosso Riserva
- Cannonau di Sardegna Passito
- Cannonau di Sardegna Liquoroso
- Cannonau di Sardegna Classico (prodotto esclusivamente nelle province di Nuoro e Ogliastra)
La base ampelografica prevede un minimo dell’85% di uve Cannonau per le versioni base (e sottozone). Nel caso del Cannonau di Sardegna classico, la quota di Cannonau sale al 90%. La parte residua (15% o 10% rispettivamente) può essere costituita da altri vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione in Sardegna.
Nelle tre sottozone (Oliena, Capo Ferrato, Jerzu), oltre alla prevalenza di Cannonau, valgono le stesse regole del disciplinare, con specifici requisiti di territorialità e tradizione.
Processo produttivo
La zona di produzione (per il Cannonau di Sardegna senza sottozone) coincide con l’intero territorio dell’isola della Sardegna. Nel caso del “classico”, le uve devono provenire dalle sole province di Nuoro e Ogliastra. Per le sottozone:
- Oliena o Nepente di Oliena: intero territorio comunale di Oliena (NU) e parte di Orgosolo (NU)
- Capo Ferrato: Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu, Villasimius (CA)
- Jerzu: Jerzu e Cardedu (OG)
È vietato l’allevamento a tendone; la resa massima delle uve per ettaro in coltura specializzata è fissata a 11 tonnellate (9 t/ha nel caso del “classico”). Inoltre, il titolo alcolometrico volumico naturale minimo deve raggiungere 12,5% per Cannonau rosso e rosato, e 13,0% vol per la tipologia “riserva” e per il “classico”.
Le pratiche enologiche seguono le tecniche tradizionali, inclusi eventuali periodi di invecchiamento:
- Rosso e Rosato: non prima del 1° aprile dell’anno successivo alla vendemmia (ad eccezione del Rosato, che può essere immesso in commercio già dal 1° gennaio successivo alla vendemmia).
- Rosso Riserva: almeno 2 anni di invecchiamento (di cui almeno 6 mesi in legno), a partire dal 1° novembre dell’anno di vendemmia.
- Classico: almeno 2 anni di invecchiamento (almeno 12 mesi in botti di legno), a partire dal 1° novembre dell’anno di vendemmia.
- Passito: da uve passite (anche con disidratazione forzata). Può uscire sul mercato solo dal 1° novembre dell’anno successivo alla vendemmia.
- Liquoroso: almeno 6 mesi in botti di legno e non prima del 1° novembre dell’anno successivo alla vendemmia.
Il residuo zuccherino deve rispondere ai parametri stabiliti dal disciplinare per ciascuna tipologia. La resa uva/vino non può superare il 70% (55% per il Passito). Superata tale soglia, l’eccedenza non ha più diritto alla DOC e può essere declassata a IGT.
Caratteristiche organolettiche
Al momento dell’immissione al consumo, i vini Cannonau di Sardegna DOC presentano queste principali proprietà:
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Cannonau di Sardegna Rosso:
- Colore: rosso rubino, più o meno intenso
- Odore: gradevole, tipicamente vinoso, con note fruttate
- Sapore: sapido, caratteristico
- Titolo alcolometrico minimo: 12,50% vol
- Acidità totale min.: 4,5 g/l, Estratto non riduttore min.: 22 g/l
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Cannonau di Sardegna Rosato:
- Colore: rosa più o meno intenso
- Odore: fresco, floreale, fruttato
- Sapore: sapido, morbido, tipico
- Titolo alcolometrico minimo: 12,50% vol
- Acidità totale min.: 4,5 g/l, Estratto non riduttore min.: 18 g/l
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Cannonau di Sardegna Rosso Riserva:
- Colore: rosso rubino tendente al granato
- Odore: ampio, complesso, con note di evoluzione
- Sapore: sapido, caldo, avvolgente
- Titolo alcolometrico minimo: 13% vol
- Acidità totale min.: 4,5 g/l, Estratto non riduttore min.: 24 g/l
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Cannonau di Sardegna Classico:
- Colore: rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento
- Odore: gradevole, intenso, con note territoriali
- Sapore: sapido, caldo, struttura importante
- Titolo alcolometrico minimo: 13,50% vol
- Acidità totale min.: 4,5 g/l, Estratto non riduttore min.: 24 g/l
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Cannonau di Sardegna Passito:
- Colore: rosso rubino più o meno intenso
- Odore: etereo, intenso
- Sapore: dolce, pieno, avvolgente
- Titolo alcolometrico tot. min.: 15% vol (13% vol effettivo), con zuccheri residui min. 50 g/l
- Acidità totale min.: 4 g/l, Estratto non riduttore min.: 26 g/l
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Cannonau di Sardegna Liquoroso (secco o dolce):
- Colore: rosso, tendente al granato con l’invecchiamento
- Odore: intenso, etereo
- Sapore: dal secco al dolce, armonico, pieno
- Titolo alcolometrico effettivo minimo: 18% vol (secco), 16% vol (dolce), zuccheri riduttori max 10 g/l (secco), min. 50 g/l (dolce)
- Acidità totale min.: 4 g/l, Estratto non riduttore min.: 24 g/l
Secondo il disciplinare, l’indicazione dell’annata è obbligatoria in etichetta, mentre altre menzioni facoltative (nomi di marchi o ragioni sociali) sono ammesse purché non ambigue. Il confezionamento deve avvenire in recipienti di vetro (fino a 3 litri) con tappo raso bocca, fatta salva la facoltà di impiegare bottiglie fino a 18 litri per alcuni formati e contenitori alternativi in specifici casi (esclusi “classico” e “riserva”).
In conclusione, il Cannonau di Sardegna DOC rappresenta un vino di riferimento per tutta l’enologia sarda. Grazie alla presenza del vitigno Cannonau, coltivato in maniera estesa in ogni angolo dell’isola, e ai diversi terroir, esprime variazioni di profumo, corpo e complessità pur mantenendo uno stile riconoscibile: colore vivace, profumi intensi di frutta rossa e macchia mediterranea, calore, morbidezza e un retrogusto sapido che cattura l’essenza della Sardegna.