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Taurasi

Taurasi é una DOCG compana riservata ai vini rossi prodotti a partire da un minimo dell’85% da uve “Aglianico”. Da disciplinare l’areale di produzione delle uve atte a divenire vini “Taurasi” comprende l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni della provincia di Avellino: Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemileto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle e Venticano. Sebbene il titolo alcolometrico volumico minimo per il disciplinare Taurasi sia di 11,5% e di 12% per la versione Riserva, solitamente questa denominazione da luogo a vini estremamente alcolici (14% ed oltre). La straordinaria struttura del Taurasi, garantita da un periodo di affinamento minimo di 36 mesi  (almeno 12 mesi in botte), che diventano 48 nella versione Riserva (almeno 18 mesi in botte), gli ha garantito lo scherzoso, ma altisonante nomignolo di “Barolo del Sud”. L’Aglianico, il vitigno alla base del Taurasi, fu introdotto in Italia, probabilmente dalla Grecia, intorno al VII-VI secolo a.C.  Il suo nome potrebbe risalire all’antica città di Elea (Eleanico), sulla costa tirrenica della Lucania, oppure essere una storpiatura della parola “Ellenico” (o Elleanico) evolutasi in Aglianico durante il XV secolo a causa della pronuncia fonetica spagnola.  Oggi il Taurasi è il vino rosso principe della regione Campania. Il suo sapore asciutto, pieno, equilibrato e persistente lo rende il perfetto compagno per piatti a base di carne molto strutturati come un arrosto o uno stracotto all’aglianico. 

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