Barbaresco
Il Barbaresco è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) prodotto sulle colline piemontesi nel territorio di Barbaresco, Neive, Treiso e in parte della frazione San Rocco (Alba). È ottenuto esclusivamente dal vitigno Nebbiolo.
Zona di Produzione
La produzione di questo vino è circoscritta ai comuni di Barbaresco, Neive, Treiso (già frazione di Barbaresco) e la parte della frazione «San Rocco Senodelvio» già facente parte del comune di Barbaresco e aggregata al comune di Alba, in provincia di Cuneo. I vigneti, interamente in collina, possono raggiungere un’altitudine massima di 550 m s.l.m. e devono avere esposizione sud-est/sud-ovest, escludendo i versanti settentrionali.
Vitigno e Tecniche di Produzione
- Vitigno: Nebbiolo 100%.
- Resa uva/ha: max 8 t/ha; se la denominazione è accompagnata da menzione aggiuntiva «vigna» max 7,2 t/ha.
- Resa uva/vino: max 70% (e max 68% a fine invecchiamento).
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Invecchiamento obbligatorio:
- Barbaresco: minimo 26 mesi, di cui almeno 9 in legno, dal 1° novembre dell’anno di raccolta.
- Barbaresco riserva: minimo 50 mesi, di cui almeno 9 in legno, dal 1° novembre dell’anno di raccolta.
- Titolo alcolometrico minimo: 12,50% vol (anche in presenza di menzioni geografiche, riserva, vigna).
Caratteristiche Organolettiche
| Tipologia | Colore | Odore | Sapore | Alcol % vol |
|---|---|---|---|---|
| Barbaresco | Rosso granato | Intenso, caratteristico | Asciutto, pieno, armonico | ≥ 12,50 |
| Barbaresco riserva | Rosso granato | Intenso, caratteristico | Asciutto, pieno, armonico | ≥ 12,50 |
Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA)
Il disciplinare prevede numerose menzioni geografiche aggiuntive (MGA), tra cui: Albesani, Asili, Ausario, Balluri, Basarin, Bernadot, ecc. È possibile anche l’uso della menzione «vigna» seguita dal relativo toponimo.
Legame con il Territorio
I terreni, di natura argilloso-calcarea e sabbiosa (formazione geologica definita “terreno tortoriano”), e il microclima collinare delle Langhe sono alla base delle peculiarità di questo vino. L’uso esclusivo del Nebbiolo e le tradizionali tecniche di vinificazione, unitamente ai lunghi periodi di invecchiamento in legno e in bottiglia, conferiscono al Barbaresco pienezza, eleganza e note di frutta matura, con tannini fini e grande longevità.
Conclusione
Il Barbaresco DOCG, nelle tipologie «Barbaresco» e «Barbaresco riserva», rappresenta una delle massime espressioni del Nebbiolo nelle Langhe. Il disciplinare ne regola rigorosamente zona di produzione, rese, modalità di vinificazione e invecchiamento, a garanzia della qualità e della tipicità di questo grande vino piemontese.