Per aprire una bottiglia di vino nel modo corretto servono solo alcuni consigli e un po’ di pratica. Un cavatappi da solo fa miracoli ma bisogna usarlo correttamente. In questa breve guida ti mostrerò come aprire una bottiglia di vino come un Sommelier professionista.

Com’è fatta una bottiglia

Per aprire una bottiglia di vino con tutti i crismi, bisogna conoscere i termini che ne contraddistinguono i diversi elementi. Tutte le bottiglie si compongono infatti delle parti seguenti:

  • sbocco – la bocca della bottiglia, da cui fuoriesce il vino
  • cercine o anello – l’elemento circolare sotto la bocca della bottiglia
  • collo -il collo della bottiglia, tutte ne hanno uno
  • capsula – il rivestimento, in plastica o altro materiale, che ricopre collo e anello della bottiglia
La parti principali di ogni bottiglia di vino
La parti principali di ogni bottiglia di vino

Cosa serve per aprire una bottiglia di Vino?

Di norma serve solo un utensile: il cavatappi.

A questo elemento fondamentale possono aggiungersi il tovagliolo, utile per l’apertura di bianchi e spumanti, le tronchesine per rimuovere le gabbiette da spumante più attaccate al tappo, la pinza da spumante, necessario per aprire i tappi di spumante più ostinati.

Il Cavatappi Giusto per aprire una bottiglia di Vino

Esistono tantissime tipologie di cavatappi, anche elettrici, ma quello da veri sommelier è principalmente uno, eccolo:

aprire una bottiglia di vino: cavatappi professionale
Per aprire una bottiglia di vino c’è uno strumento fondamentale: questo tipo di cavatappi

Piccolo, pratico maneggevole, si usa con una mano sola e si può tenere in tasca: ecco perché ha vinto su tutti.

Si compone di alcuni elementi fondamentali, utili nell’apertura di ogni bottiglia di vino, bianchi, rossi e spumanti.

  • Piccolo coltellino in acciaio, con seghetto
  • Impugnatura o leva
  • Estrattore a doppio livello
  • Spirale in acciaio o verme

Aprire una bottiglia di Vino Bianco

Perché distinguere l’apertura di una bottiglia di Vino bianco da quella di vino Rosso? Un vero sommelier lo sa. Spesso, infatti, le bottiglie di vino bianco vengono portate in tavola dalla cantinetta refrigerata, dal frigo o tirate fuori dal secchiello per il ghiaccio. Prima di procedere all’apertura, la bottiglia va asciugata con un tovagliolo, strumento che serve anche a ripulirne l’apertura, dopo l’estrazione del tappo.

Per aprire correttamente una bottiglia di vino bianco bisogna:

  • Incidere la capsula sotto l’anello e rimuoverla, mettendola su un piattino a parte o in tasca.
  • Rimuovere eventuali impurità presenti con l’apposito tovagliolo
  • Inserire la punta della spirale del cavatappi nel centro del tappo di sughero, senza toccare con le dita l’apertura della bottiglia.
  • Inserire il verme fino al penultimo giro della spirale, per evitare di bucare il tappo sul lato opposto.
  • Appoggiare la leva del cavatappi sul bordo del collo della bottiglia ed estrarre lentamente il tappo, per evitare di spezzarlo.
  • Quando è quasi uscito del tutto, la rimozione termina con la mano che, con l’ausilio del tovagliolo, estrae il tappo senza fare “stap”.

Aprire una bottiglia di Vino Rosso

L’apertura della bottiglia di vino rosso procede nello stesso modo visto per il bianco, con qualche accorgimento a seconda del tipo di prodotto da aprire. Vini maturi, invecchiati, che presentano dei sedimenti, vanno aperti tenendoli in posizione orizzontale, così come sono stati conservati, per evitare di mettere in sospensione eventuali residui che, invece, dovrebbero rimanere sul fondo della bottiglia.

Aprire una bottiglia di Vino Spumante

Franciacorta Satèn - Contadi Castaldi
Un Franciacorta dopo una perfetta apertura

Aprire una bottiglia di spumante richiede una tecnica diversa e può coinvolgere alcuni strumenti in più.

La bottiglia di spumante, come spesso quella dei bianchi, va asciugata prima dell’apertura. Poi si procederà nel modo seguente:

  • La capsula va incisa sempre sotto l’anello, quindi rimossa come per tutti gli altri vini. Non fate troppo affidamento sulla linguetta presente sulla capsula perché spesso vi rimarrà in mano senza aver aperto nulla.
  • Va allentata la gabbietta, tenendo preventivamente l’altra mano sul tappo, per evitare che possa “partire” all’improvviso. Nel caso di gabbiette che hanno aderito al tappo, questa andranno rimosse con l’apposita tronchesina.
  • Per l’apertura, la bottiglia va tenuta con una mano alla base, mentre l’altra terrà fermo il tappo tra pollice e indice.
  • A questo punto la bottiglia va fatta ruotare, tenendola inclinata a circa 45° per limitare le possibili fuoriuscite di prodotto.
  • Il tappo va fatto uscire delicatamente, senza il botto.

Aprire una bottiglia di vino invecchiato: il Cavatappi a Lame

L’apertura di una bottiglia âgée di vino spesso richiede qualche attenzione in più e l’impiego di un cavatappi speciale: il cavatappi a lame.

Il Cavatappi a Lame
Il Cavatappi a Lame

Dopo decenni di conservazione in cantina, il sughero, pur mantenendo protetto il contenuto della bottiglia, tende a sbriciolarsi con l’impiego della spirale di un normale cavatappi.

Quello a lame ci viene in aiuto proprio per evitare di danneggiare il tappo e far cadere il sughero nel vino. Allo stesso modo, quando magari abbiamo sbagliato l’apertura di una bottiglia e abbiamo spaccato il tappo a metà, il cavatappi a lame arriva in soccorso.

Il suo utilizzo è semplicissimo. È composto da due lame parallele che vanno inserite lateralmente al tappo, facendole scorrere tra questo e il vetro della bottiglia. Una volta che le lame sono completamente dentro, si ruota il cavatappi e si tira delicatamente; in questo modo il tappo viene estratto evitando fastidiose rotture.

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