S come Siena, la sua provincia. S, come la forma del suo centro medievale dall’alto. S come la sua bellezza: straordinariamente sinuosa per le sue colline, cullate dal fruscio dei cipressi. 

Una sola lettera non basta però come indizio per racchiudere tutta la maestosità di Montepulciano, città nobile posta tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana, che conquista turisti di tutto il mondo, registi famosi e chi ogni giorno vive questa città.

Sarà per il suo borgo medievale, la sua atmosfera, per il buon cibo e il suo Vino Nobile oppure per il paesaggio che sembra un dipinto rinascimentale di Piero della Francesca. Quale sia l’elemento che caratterizza più Montepulciano e che faccia amare questa città è ancora da capire, quindi cercheremo di catturare il suo segreto con un tour attraverso le migliori cantine a Montepulciano

Partiamo con un indizio? S, come storia. 

Le denominazioni e la storia dei vini di Montepulciano 

Una sola città che racchiude tre denominazioni diverse, rinomate in Italia e nel mondo, con storie diverse, ma tutte ugualmente gloriose.

Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Il principe tra queste è sicuramente il Vino Nobile di Montepulciano, il primo in Italia a ricevere la denominazione docg e che si produce esclusivamente a nel comune di Montepulciano, da vitigni tra i 250 e i 600 metri s.l.m.

È uno dei vini più antichi, anzi tanto antico che da alcune testimonianze si evince che la sua origine sia etrusca.

Il vitigno principalmente utilizzato per la produzione di questo vino è il Sangiovese (minimo 70%) e due vitigni a bacca rossa come il Mammolo o il Canaiolo (massimo per il 30%).

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Rosso di Montepulciano DOC 

Un altro vino esclusivo di questa zona è il Rosso di Montepulciano Doc, riconoscibile dal colore rosso rubino intenso. Intensi sono anche i profumi, con un bouquet che sprigiona note fruttate e floreali. Al gusto è invece strutturato, ma nel complesso equilibrato ed elegante.

Analogamente al Vino Nobile, le sue origini sono antiche, come testimoniano documenti antecedenti al 1787. Il Vino Rosso di Montepulciano condivide con il Nobile anche il vitigno a bacca rossa impiegato nella produzione: il Sangiovese.

Vin Santo di Montepulciano DOP

Infine concludiamo le denominazioni con la dolcezza di un altro vino dalla storia secolare: il Vin Santo di Montepulciano. Le origini dei vini passiti risalgono all’epoca greco-romana, la cui lavorazione è stata principalmente custodita nel tempo dai contadini. Tuttavia, è solo dall’Ottocento che si hanno documenti che testimoniano la commercializzazione di questo vino.

Per quanto riguarda le sue caratteristiche, il Vin Santo di Montepulciano ha un profumo intenso e un gusto vellutato ed elegante. Il colore va dal giallo dorato all’ambrato più intenso, una variazione che dipende dalla tipologia di uve. Questo vino passito può essere realizzato con Malvasia bianca lunga, il Trebbiano toscano o il Grechetto. È prevista anche una tipologia chiamata Occhio di Pernice, una versione più rara realizzata con uve a bacca nera, a base Sangiovese.

Le 7 migliori cantine da visitare 

1. Cantina De Ricci: una cantina storica e sotterranea a Montepulciano 

Botti della Cantina De' Ricci a Montepulciano
fonte (cantinadericci.it)

Proprio a due passi dal centro, potrai vivere un’esperienza incredibile in una storia lunga secoli, nella cantina sotterranea di Montepulciano, che per la sua forma ricorda una cattedrale romano-gotica. Qui vivrai un viaggio nella storia di questa famiglia tra mille aneddoti, spiegazioni sulla lavorazione del vino, fino alla loro conservazione e alle caratteristiche. 

Dopo la visita, che di solito dura una mezz’oretta, si arriva alla sala degustazione. Potrai scegliere la formula con 3 o con 6 calici e in accompagnamento ci saranno salumi e formaggi toscani per esaltare al meglio il gusto. Naturalmente, con una spiegazione guidata.

2. Cantine Ercolani, le cantine sotterranee

Le botti nella città sotterranea di Cantine Ercolani a Montepulciano
(fonte: cantineercolani)

Si nasconde sotto i palazzi storici della città con un’atmosfera gotico-rinascimentale, regalando un salto nel passato tra cunicoli stretti, scale di pietra e cripte nascoste. Se nella città sotterranea di Cantine Ercolani il tempo sembra fermarsi, le botti proseguono il loro lavoro custodendo il Vino Nobile di Montepulciano e il Vin Santo doc per regalare sapori straordinari ad ogni sorso.

In questa atmosfera, potrai degustare vini e prodotti tipici del territorio toscano come pecorino, salumi e tartufi, tutti provenienti dalla loro azienda agricola.

Tra un assaggio e un altro, da Cantine Ercolani, la visita è come rivivere il passato anche grazie ai tre piccoli musei, dove potrai vedere reperti storici legati alla cantina, alle antiche tecniche di viticoltura e anche una tomba etrusca. 

3. Fattoria Talosa, la cantina a Montepulciano con pernottamento 

Entyrata da Fattoria Talosa per visitare la cantina nel centro storico di Montepulciano
(fonte: talosa.it)

Si trova a pochi passi da Piazza Grande e basta oltrepassare una graziosa porticina per entrare nel mondo di Talosa e nel passato. Nella loro cantina sotterranea, proprio sotto il suolo di Piazza Grande, si può passeggiare tra botti di vino, ammirando una tomba etrusca e fossili marini di qui e di là.

Dopo la visita, ti aspetterà la degustazione di 4 tipologie di vini, accompagnati da un tagliere di salumi tipici, bruschette con olio toscano. 

L’azienda Talosa ha anche una residenza, Villa Talosa, dove potrai dormire nella tranquillità dei loro vigneti e dolce paesaggio della Val di Chiana.

4. Poliziano 

In un posto principesco, su dolci colline adornate da rigogliose viti e un vecchio casolare che ora risplende con la sua nuova immagine, si trova la Cantina Poliziano, di proprietà della famiglia Carletti

Dopo la visita nella tenuta, la degustazione si svolge nella sala dedicata. Tra un calice di Nobile di Montepulciano, Asinone e Super Tuscan, ti farà compagnia la vista sugli ulivi che si possono ammirare dalla finestra.

Come avrai intuito l’azienda è incorniciata da due splendide città toscane, Montepulciano e Cortona, immersa nella natura. Proprio qui si trova anche la loro Villa “La Fornace”, dove poter soggiornare dopo un tour in cantina e rigenerarti nel relax.

5. Vecchia Cantina di Montepulciano: una full immersion nel Vino Nobile

(fonte: vecchiacantinadimontepulciano.com)

È la cooperativa più antica della Toscana e conta circa 400 soci, che si impegnano nella produzione di prodotti nel rispetto della tradizione e del territorio. Una storia che potrai conoscere con una visita in azienda, tra le bottaie di Vino Nobile di Montepulciano.

Dopo la visita ci sarà una degustazione di vini. A scelta tra i vari tour, degno di nota è la degustazione dedicata al Vino Nobile, ideale per una full immersion in questo vino, conoscere le caratteristiche e particolarità attraverso tre annate differenti e una in versione Riserva.

6. Cantina Dei, tra storia, vini e arte

È stata una delle prime cantine a produrre il Vino Nobile di Montepulciano, ma negli anni ha reso il territorio unico, valorizzandolo attraverso arte e bellezza. 

Capirai in che modo questi elementi si combinano attraverso il tour – anzi con l’EnoTour – nelle quattro aree della cantina. Qui il caldo legno delle botti si mescola al freddo del marmo di travertino delle colonne e delle pareti. Ma forse, lo intuirai già scendendo la rampa a forma di chiocciola, che richiama i reperti fossili dell’area. Nella zona dell’imbottigliamento invece potrai ammirare la commistione di arte e territorio grazie alla vista del parco delle sculture e l’anfiteatro che si aprirà proprio davanti ai tuoi occhi.

Tra questa straordinaria bellezza ascolterai il racconto della famiglia Dei, del Vino Nobile di Montepulciano, del suo territorio, ma soprattutto del rispetto della terra. 

Per rendere l’esperienza ancor più immensa (e immersiva) ci sarà la degustazione guidata dei vini. 

Se vuoi rendere la tua esperienza ancor più suggestiva, ti suggeriamo di prenotare delle camere che la Cantina mette a disposizione a Villa Il Boschetto e l’Agriturismo La Ciarliana. 

7. Cantina Avignonesi: pranzo in cantina a Montepulciano

Vista dall'alto sui vigneti e della cantina Avignonesi a Montepulciano
(fonte: avignonesi.it)

Se ami la natura, i vini vegani e conoscere le tecniche di agricoltura biodinamica Avignonesi è l’azienda da visitare, perché potrai approfondire questi temi con il tour della tenuta e dei vigneti, con la degustazione finale di vini.

Una particolare esperienza è invece il corso di cucina, ideale per imparare a cucinare i piatti della tradizione toscana. Lo chef ti darà un prezioso aiuto per preparare i pici fatti a mano (un formato di pasta della zona), il sugo all’aglione, lo sformato di pecorino e altre prelibatezze del territorio. 

Se desideri invece un pranzo in cantina a Montepulciano, qui hai la possibilità di vivere un’esperienza da re, degustando piatti preparati con prodotti di stagione, comodamente sulla terrazza all’esterno oppure al coperto. Se segui una dieta senza glutine o vegetariana, l’azienda ha anche opzioni per te!|  

I piatti e i prodotti tipici di Montepulciano

Come accade per le cucine tipiche regionali, anche la cucina di Montepulciano propone piatti poveri, i quali affondano le loro preparazioni tra i prodotti che territorio offre da secoli.
Eccone un assaggio.

  • I pici senesi: una pasta dalla forma allungata come uno spaghetto, ma più spessa.  Di solito è servita con il ragù, ma a Montepulciano viene condita spesso con aglio, olio e briciole di pane toscano
  • La bistecca chianina: apprezzata da molti perché è una carne magra, ma ricca di gusto e di ferro. Durante la cottura viene sfumata molto frequentemente con il Vino Nobile di Montepulciano. 
  • Il coniglio della valdichiana in porchetta: un’altra ricetta tipica della Toscana, che un tempo si preparava per i giorni di festa. Il coniglio in porchetta, si cucina riempendolo con i suoi fegatini e il finocchio, per poi cuocerlo in forno.
  • Cantucci e Vin Santo: molto diffuso nel Chianti e in Toscana in genere, anche a Montepulciano Cantucci e Vin Santo conquistano il fine pasto.

Tra i prodotti tipici di Montepulciano e dintorni ricordiamo:

  • Il pecorino di Pienza DOP 
  • Il prosciutto di Cinta Senese DOP 
  • La bresaola di bovino chianino IGP
  • Il Tartufo Bianco delle crete senesi 

Cosa fare a Montepulciano e dintorni 

La Toscana, con le sue colline dolci e borghi medievali arroccati, custodisce dei tesori storici importanti e regala immense emozioni nella natura. Qui, ti proponiamo alcune attività da fare per completare il tuo tour a Montepulciano tra storia e natura.

  • Visitare il borgo di Montepulciano: da Piazza Grande puoi ammirare il Palazzo comunale e il Duomo, con la sua caratteristica facciata incompiuta. Prendendo via Ricci, potrai arrivare al Museo civico e alla Pinacoteca Crociani (si trova nel palazzo Neri-Orselli) per entrare e ammirare opere del XIII-XVIII secolo. Molto singolare a Montepulciano è la torre dell’orologio con Pulcinella. Pulcinella? In Toscana? Secondo la leggenda, la statua è stata trasformata dopo un restauro del 1860 da un sacerdote originario di Napoli.
  • Tour a tema Twilight: un tour dedicato alla saga dei vampiri che ripercorre gli angoli di Montepulciano che hanno ospitato il set New Moon, il secondo film della saga, nel 2009.
  • Visitare la Chiesa di San Biagio: appena fuori le mura di Montepulciano si trova quest’opera di architettura rinascimentale di Antonio da Sangallo. Il verde che la circonda esalta tutta la sua imponenza, che regalerà una sensazione di pace e armonia con la natura.
  • Immergersi nella Riserva Naturale del Lago di Montepulciano: visite guidate, birdwatching o sentieri da percorrere in bici o a piedi. La riserva offre un modo per fare movimento e conoscere la storia e la cultura della Val di Chiana.
  • Un giro al Lago di Trasimeno: al confine con la Val di Chiana, nel territorio umbro, potrai passare una giornata a lago all’Oasi La Valle, un’area naturalistica protetta dove poter fare attività con bambini ed escursioni. In alternativa, potrai visitare i borghi circostanti come Passignano sul Trasimeno o Castiglione del Lago.

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