Milano si prepara a diventare il fulcro mondiale dell’enologia di lusso: il 17 e 18 gennaio 2027, il centro congressuale Allianz MiCo ospiterà il debutto di WinePrime – Exhibition & Experience. Questa nuova manifestazione nasce dalla sinergia strategica tra Fiera Milano ed Excellence SIDI, l’associazione che riunisce le 21 principali società italiane di distribuzione e importazione.

WinePrime: un ponte tra terroir internazionali e mercato globale
L’obiettivo di WinePrime è ambizioso: creare un dialogo diretto tra le cantine d’eccellenza provenienti dai terroir più prestigiosi del mondo e i vertici della distribuzione specializzata. Il target dell’evento è altamente selezionato e comprende:
- Operatori del settore Ho.Re.Ca. e canali retail qualificati.
- Sommelier, opinion leader e buyer internazionali.
- Consumatori evoluti e una nuova generazione di appassionati giovani e informati.
Dall’esposizione all’esperienza immersiva
WinePrime non sarà una semplice fiera di settore, ma un format dinamico che intreccia business, lifestyle e cultura. Il percorso espositivo è concepito come un itinerario emozionale tra aree immersive che raccontano l’identità dei territori e le produzioni top di gamma.
Il programma prevederà:
- Degustazioni esclusive e Masterclass: approfondimenti tecnici e assaggi di etichette iconiche.
- Incontri One-to-One: sessioni progettate per favorire opportunità commerciali transfrontaliere.
- Analisi dei trend: momenti di confronto sulle evoluzioni del mercato globale.
Milano come snodo strategico
La scelta di Milano non è casuale. La città si conferma lo snodo internazionale ideale per l’incontro tra domanda e offerta nel segmento dei “vini fini”. Secondo Roberto Foresti, vice direttore generale di Fiera Milano, l’evento trasformerà il valore del prodotto in opportunità concrete di sviluppo, consolidando il ruolo della fiera nel settore dei consumi fuori casa e dell’ospitalità.
Luca Cuzziol, presidente di Excellence SIDI, sottolinea come la figura del distributore diventi il cardine indispensabile per promuovere le eccellenze mondiali in Italia, rispondendo alle esigenze di un pubblico contemporaneo che cerca un dialogo diretto e autentico con i produttori.


