Oggi 13 febbraio si alza ufficialmente il sipario sulle Anteprime di Toscana, l’appuntamento che inaugura la stagione delle grandi degustazioni italiane. Dal 13 al 20 febbraio 2026, e oltre, la Toscana si trasforma in un grande palcoscenico per produttori, stampa internazionale e appassionati, confermando la sua importanza nel panorama vitivinicolo globale. L’edizione 2026 prende il via con PrimAnteprima a Firenze, evento inaugurale che riunisce stampa di settore, buyer internazionali e produttori per presentare in anteprima le nuove annate dei vini simbolo della Toscana. È da qui che parte la settimana più attesa dagli operatori del vino: un momento strategico in cui si delineano trend, qualità delle vendemmie e prospettive di mercato.
Gli appuntamenti di Anteprime di Toscana in dettaglio
Durante Anteprime di Toscana, ogni giornata è dedicata a una diversa eccellenza enoica:
- Il 16 e 17 febbraio si tiene la Chianti Classico Collection alla Stazione Leopolda di Firenze, con centinaia di etichette in degustazione.
- Il 18 febbraio spazio all’Anteprima de L’Altra Toscana, che offre un’ampia panoramica dei vini dei territori meno noti ma altrettanto interessanti.
- Il 19 febbraio è dedicato al Chianti Lovers&Rosso Morellino alla Fortezza da Basso.
- Il 20 febbraio è riservato all’evento Valdarno di Sopra Day, appuntamento annuale della giovane DOC e riservato alla stampa
- Il 22 e il 23 febbraio, dalle 10:00 alle 19:00, sarà poi la volta dell’Anteprima Vino Nobile di Montepulciano presso la Fortezza di Montepulciano.
La forza delle Anteprime di Toscana non nasce solo dalla quantità di vini presentati, ma anche dal connubio tra territorio, cultura e sostenibilità. La Regione Toscana, in collaborazione con i Consorzi di tutela, utilizza questi appuntamenti per valorizzare il lavoro dei produttori, promuovere la qualità e sostenere l’innovazione, in un contesto in cui la sostenibilità e le nuove sfide economiche giocano un ruolo crescente.
Questa manifestazione è una vetrina per le denominazioni storiche come Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano, ma anche per realtà emergenti e consorzi più piccoli che stanno contribuendo ad arricchire l’immagine della Toscana nel mondo. Le Anteprime di Toscana offrono quindi non solo degustazioni, ma esperienze complete che uniscono il gusto alla scoperta dei luoghi, della storia e delle storie che rendono la viticoltura toscana così affascinante.
Per gli operatori di settore, ma anche per gli amanti del vino e dell’enogastronomia, le Anteprime di Toscana rappresentano un appuntamento imperdibile per conoscere le nuove annate, confrontarsi con produttori e lasciarsi ispirare da una delle regioni più importanti per la cultura del vino in Italia, anche nel panorama internazionale.
