Quante volte, davanti a una bottiglia di vino, hai temuto di spezzare il tappo o di rovinare l’atmosfera con uno schizzo imprevisto? Stappare una bottiglia può trasformarsi in un piccolo rito, fatto di passaggi precisi e rispetto per il vino che stai per assaporare.
L’apertura di una bottiglia di vino
Dopo aver scelto la bottiglia da degustare, che si tratti di una cena tra amici o evento formale, bisognerebbe sempre aprirla davanti agli ospiti. Nel caso si tratti di una bottiglia di vino riposta in una glacette con del ghiaccio, prima di procedere con l’apertura, bisogna estrarla ed asciugarla con cura, facendo molta attenzione a non rovinare l’etichetta!
Rimozione della capsula
Stappare una bottiglia comincia con l’incisione sotto l’anello, chiamato cercine, utilizzando il coltellino del cavatappi. Non ruotare la bottiglia, lasciare che l’etichetta del vino sia sempre rivolta agli ospiti. Una volta tolta, la capsula viene riposta in un piattino.

Pulizia del tappo
È bene asciugare e pulire con un panno bianco pulito la parte superiore della bottiglia per far sì che non ci siano residui di plastica o polvere, i quali potrebbero finire nel vino durante l’apertura.
Inserire il cavatappi
Con il cavatappi, inserire la spirale – chiamata verme – al centro del tappo di sughero e fare una leggera pressione. A questo punto far ruotare il cavatappi in senso orario fino alla penultima spirale. È fondamentale non far uscire la punta della spirale dalla parte opposta del tappo poiché parti di sughero potrebbero cadere nel vino.

Estrarre il tappo
Appoggiare la leva del cavatappi sul collo della bottiglia e, utilizzandola come appoggio, estrarre il tappo con delicatezza, facendo attenzione che non si rompa. Alcuni cavatappi sono dotati di una doppia leva, che permette di far uscire il tappo con più facilità riducendo così il rischio di rottura. Quando è ormai quasi del tutto fuoriuscito dal collo, si conclude con l’estrazione manuale, inclinando leggermente il tappo, evitando rumori e specialmente gocce di vino che possano finire sul vostro piano d’appoggio.

Controllo del tappo
Una volta che il vino è stappato, un passaggio di fondamentale importanza è verificare se ci siano eventuali difetti. Annusando il tappo, infatti, è possibile percepire il famoso “odore di tappo” determinato da una molecola particolare presente nel sughero, il tricloroanisolo abbreviato a TCA.
Nel caso non siate sicuri, prima di servirlo ai commensali, sarebbe meglio metterne una piccola quantità nel vostro calice e assaggiarlo per dissipare ogni incertezza.

Infine non vi resta che servirlo ai vostri commensali e brindare insieme.
L’apertura di una bottiglia di spumante

Presentare la bottiglia
Per stappare una bottiglia di spumante, il primo passaggio è asciugare la bottiglia contenuta nella glacette con ghiaccio e acqua per tenerlo in fresco. In questo caso non utilizzeremo un cavatappi per aprire la bottiglia poiché si tratta di un tappo a fungo. Nonostante ciò in alcuni casi quando il tappo è proprio bloccato, ci potremmo aiutare con delle pinze per spumanti. Del cavatappi ci servirà esclusivamente il coltellino per aiutarci a incidere e togliere l’involucro che ricopre il tappo.
Eliminazione della capsula
Eliminare la capsula di plastica che copre il tappo con l’aiuto del coltellino del nostro cavatappi. Una volta tolto, tenere fermamente il tappo per evitare che la pressione interna possa creare un brutto scherzo ed espellere automaticamente il tappo dalla bottiglia.
Rimozione della gabbietta
Rimuovere la gabbietta che circonda il tappo, tenendolo sempre fermamente per precauzione.
Apertura della bottiglia
Impugnare la base della bottiglia con la mano destra e con la sinistra tenere il tappo tra l’indice e il pollice. Mantenendo con forza il tappo, ruotare la bottiglia dal fondo: in questo modo, la forza necessaria a sbloccare il tappo sarà inferiore e sarà più facile rimuoverlo. È preferibile che la bottiglia sia inclinata di 45°, per aumentare la superficie del liquido a contatto con l’aria ed evitare fuoriuscite dello spumante.

Estrazione e controllo del tappo
Il tappo deve essere fatto uscire con estrema delicatezza, senza fare nessun botto!
Dopo aver annusato il tappo, per capire se è in perfette condizioni, si può cominciare a servire gli ospiti.
Conclusioni
Aprire correttamente una bottiglia di vino non è solo una questione tecnica, ma un gesto che dimostra rispetto per il prodotto e per chi lo condivide. Con un po’ di pratica e attenzione, seguendo questi consigli, potrai farlo con sicurezza ed eleganza.


