Si è tenuta a Modena la sesta edizione del più importante evento italiano dedicato allo Champagne, il Modena Champagne Experience.

Di cosa si tratta?

Il Modena Champagne Experience è un evento che riunisce gli esperti del settore inglobando le grandi maison e i piccoli vigneron con l’intento presentare e condividere le bollicine più famose del mondo.

Questo scenario è stato possibile grazie a tutte le figure professionali che lavorano sia in prima linea che dietro le quinte, dai produttori ai distributori senza dimenticare l’importanza della passione che muove tutti gli amanti del settore.

Cominciamo a capire ciò di cui stiamo parlando…

Brevi accenni sullo Champagne

Lo Champagne è un vino spumante francese AOC prodotto da metodo Classico che prende il nome dall’omonima zona dello Champagne, situata a circa 150 km da Parigi.

Di notevole importanza per questa bollicina fu il monaco benedettino Dom Pierre Perìgnon il quale si impegnò nella produzione di questo vino, selezionando le uve migliori e studiando i terreni più vocati di questa zona. Infatti la sua posizione geografica è caratterizzata da un clima continentale e da terreni argillosi con un sottosuolo ricco di gesso.
Questo permette un’ineguagliabile maturazione delle uve a seconda delle 5 sottozone presenti: Montagne de Reims, Vallèe de la Marne, Côte des Blancs, Côte des Bar e Aube. I tre vigneti più utilizzati sono Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier.

La sesta edizione del Modena Champagne Experience

La scelta tra gli Champagne in esposizione era vastissima. A questa edizione hanno aderito 170 maison e vigneron che hanno dimostrato la loro passione e il loro duro lavoro per questa eccellenza mondiale. Anche noi di Decanto abbiamo avuto l’opportunità di degustare alcune delle bollicine più interessanti dell’evento.

Ma andiamo a vedere quali sono le Maison che hanno attirato maggiormente la nostra attenzione.

Champagne Pierre Gerbais

Questa Maison si trova nella zona della Côte des Bar, parte meridionale della Champagne. Si impegna in una viticoltura sostenibile e per far ciò interviene il meno possibile in fase di vinificazione.

È composta da circa 14 ettari con prevalenza di Pinot Noir e Chardonnay. Abbiamo svolto una piccola degustazione assaggiando i loro 7 vini in esposizione.

Colori vivi e bollicine persistenti fanno già presagire champagne complessi e intensi. Una nota di merito va sicuramente all’etichetta “La Loge”, Champagne composto da 100% Pinot Blanc che sosta 36 mesi sui lieviti. Grandissima raffinatezza e finezza; sentori di frutta e fiori, con una morbidezza avvolgente al palato.

Champagne Morel

Maison gestita da 5 generazione dalla famiglia Morel. Produce sensazionali Champagne a base prevalentemente di Pinot Noir. Abbiamo assaggiato i tre Champagne in esposizione, uno più sorprendente dell’altro.

Il primo assaggio è stato la Cuvèe Reserve Brut, Pinot Noir 100%, 7,5g/ di dosaggio e ben 36 mesi sui lieviti. Profumi intensi, al palato grande freschezza e pulizia.

Il secondo assaggio è stato la versione Rosè Brut, anch’essa 100% Pinot Noir, ma 60 mesi sui lieviti. I profumi di questo Champagne erano davvero molto complessi ed eleganti dovuti ai circa 6 anni passati sui lieviti. Sorso di una grandissima morbidezza e intensità, un vino persistente con una nota fruttata di fragolina che prosegue come se non dovesse mai lasciare la bocca.

Infine il terzo ed ultimo campione è stato la Cuvèe “L’Extra”, composta da 4 g/l di dosaggio zuccherino, quindi un Extra-Brut. Profumi di mele, fiori e anche qualche nota agrumata; gusto sapido e verticale.

Le Maison più note

Non potevano mancare gli assaggi alle maison più note e celebrate, quelle che hanno fatto (e che continuano a fare) la storia dello Champagne.

Tra le più importanti erano presenti Bruno Paillard, Pommery, Louis Roederer, Palmer & Co, Taittinger, Jacquart, Pol Roger, Bollinger.

Una chicca assaggiata tra queste grandi maison è stato senza dubbio la Cuvèe Louise 2006 Brut della maison Pommery.

Bollicina sensazionale che nasce da una selezione delle migliori uve di Chardonnay e Pinot Noir. Esce in commercio solo dopo 10 anni di affinamento sui lieviti, arricchendo il suo bouquet di evoluzione e cremosità. Si presenta elegante, intensa e complessa; profumi di scorza d’agrumi, frutta matura, fiori e miele. Finezza ed eleganza la definiscono come espressione superlativa di questa famosa regione di bollicine francesi.

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