Durante le degustazioni che svolgiamo per Decanto Untold ci capita spesso di scoprire delle piccole realtà vinicole, che si rivelano poi delle gradite sorprese nella degustazione alla cieca. Una di queste è proprio la cantina Felciano che si è aggiudicata i nostri 3 cavatappi nell’edizione di Untold con il loro Chianti Classico 2019.

L’Azienda Agricola Felciano: una piccola perla nel Chianti Classico

La cantina Felciano si trova nella splendida zona del Chianti Classico, in quelle dolci colline che separano Firenze da Siena. Ma, dando una indicazione più precisa, l’azienda si trova a Panzano in Chianti, nella zona chiamata Conca d’Oro. Questo nome deriva dal colore dorato del grano che in passato si coltivava alle pendici della collina.

Nel 1964 la famiglia Morelli si trasferisce nella casa di Felciano con un contratto di mezzadria. Col tempo l’azienda è passata di generazione in generazione ed ha sempre mantenuto una conduzione famigliare. Questo ha creato un forte legame tra la famiglia Morelli e questa terra, che è sempre stata coltivata con rispetto e che ha portato Felciano a essere un azienda biologica certificata.

Pur coltivando la vite da parecchi anni, la cantina Felciano è piuttosto recente. Le uve precedentemente venivano vendute alle grandi aziende del territorio, ma recentemente la famiglia ha deciso di puntare direttamente sulla propria materia prima mettendo in commercio il primo vino nel 2019, con l’annata 2017. La produzione è piuttosto limitata: gli ettari destinati al vigneto sono solo 4 e questo consente una rapidità nei trattamenti e nella vendemmia. Le uve così possono essere portate velocemente in cantina ottenendo una materia prima il più sana possibile, che permette all’enologo di dover intervenire in maniera limitata nei processi enologici successivi. La scelta poi dal parte di Felciano nella fermentazione è quella di utilizzare solo lieviti indigeni provenienti dai propri vigneti, per dare ancor di più un’impronta “territoriale” ai propri vini.

Il Chianti Classico Felciano: la recensione

Partiamo a descrivervi il vino con una curiosità che riguarda l’etichetta. L’immagine raffigurata deriva da una foto dell’azienda scattata da National Geographic che si trovava di passaggio in questa zona ed il fotografo decise di immortalare la splendida vista di questo territorio.

Le splendide vigne dell’Azienda Agricola Felciano

Il Chianti Classico di Felciano è prodotto interamente con il Sangiovese. La fermentazione avviene spontaneamente attraverso i lieviti indigeni e segue poi una macerazione con bucce di circa 25 giorni. Dopo la svinatura il vino matura per 12 mesi in vasche di acciaio e altri 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. La cantina Felciano sceglie appositamente di non affinare il Chianti Classico in legno per trasmettere al consumatore i veri sentori originali del Sangiovese.

Il Chianti Classico di Felciano

Veniamo ora alla degustazione. Appena versato nel bicchiere, questo Chianti Classico 2019 si mostra di colore rosso rubino con lievi riflessi luminosi ancora violacei che testimoniano la sua giovinezza.

Impattante al naso, i suoi profumi rivelano con immediatezza il vitigno e il territorio: la parte fruttata è predoniminante all’inizio dove domina una ciliegia “croccante” e il ribes, con la rosa canina che piacevolmente si inserisce nel corredo. Dopo qualche secondo nel bicchiere i profumi si allargano, il vino acquista complessità ed escono così dei sentori terrosi che ricordano il sottobosco e le radici, poi anche la vaniglia, la china, il cuoio oltre ad una leggera nota eterea.

In bocca, il Chianti Classico di Felciano impressiona per la sua scorrevolezza. Nonostante i suoi 14%, la parte alcolica non risulta mai invadente e non ne limita la piacevolezza. Questo perchè le componenti sono ben integrate tra loro, a partire da un tannino ben levigato e un’ottima freschezza che facilita la beva. Risulta interessante anche la persistenza, leggermente amandorlata, dove si possono riconoscere dei ritorni fruttati e di sottobosco.

Un Chianti Classico da un ottimo rapporto qualità/prezzo che risulta molto piacevole fin da subito, ma che sarebbe interessante provare anche con qualche anno sulle spalle.

Con cosa va abbinato?

Grazie alla sua freschezza e alla sua scorrevolezza, consiglio di abbinare il Chianti Classico di Felciano a un buon piatto di pappardelle con ragù di chianina oppure, sempre per rimanere in Toscana, con la Rosticciana, ovvere delle costine di maiale cotte alla griglia. Ma per chi preferisse della carne bianca, si può affincare a questo ottimo Chianti Classico una terrina di coniglio farcita con piselli e pancetta.

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