Il Palatinato (Pfalz in lingua locale) è una regione tedesca dove la coltivazione della vite è intrinseca nella cultura locale da molto tempo.  Ci troviamo nella parte sud occidentale della Germania dove il clima è decisamente più mite e soleggiato rispetto alla più famosa Mosella. Inoltre è una zona protetta dall’Haardt, una catena collinare che, insieme alla maestosa foresta del Palatinato, contribuisce a riparare le viti dal gelo. Questa condizione risulta ottimale per la perfetta maturazione delle uve, e non solo quelle a bacca bianca, nonostante il Riesling resti comunque il vitigno più diffuso.

L’azienda vitivinicola Ökonomierat Rebholz

La cantina Ökonomierat Rebholz si trova nel comune di Siebeldingen, lungo la famosa Weinstraße, la strada del vino del Palatinato, che attraversa la parte sud della regione per 85 Km.  La cantina è a gestione famigliare ormai da 3 generazioni anche se il nome Rebholz viene associato al vino da molto più tempo. Oggi le redini dell’azienda sono in mano a  Birgit e Hansjörg Rebholz insieme ai loro figli Hans, Valentin e Helene.

Una famiglia che ha sempre creduto nel rispetto del territorio. Nel 2005 l’azienda passa alla viticoltura biologica anche se segue molte delle linee guida della biodinamica. Il pensiero Rebholz è che sviluppando in vigna un ecosistema più naturale, si aiutino le viti a esprimere meglio il carattere distintivo del loro terroir, trasmettendo così l’identità territoriale ai propri vini. Una filosofia che ha portato la cantina a non seguire mai le mode passeggere ma una propria linea aziendale e famigliare ben precisa.

I vini prodotti dalla cantina Ökonomierat Rebholz sono svariati. I diversi microclimi e soprattutto l’enorme variabilità dei suoli, permettono di coltivare vitigni diversi, sia a bacca bianca che nera. In particolare la produzione di concentra sul Riesling, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Nero. Una quantità minore di ettari è invece assegnata ad altri vitigni, in particolare agli aromatici come il Gewurztraminer e il Muskateller.

Il Riesling Von Muschelkalk 2019

Vom Muschelkal significa letteralmente “calcare di conchiglia”. Il suolo infatti è molto vecchio ed è costituito da gesso, calcare ed al suo interno si possono trovare delle conchiglie fossilizzate. Terreni quindi ricchi di minerali che danno anche un buon potenziale di invecchiamento ai vini.

L’annata 2019 è stata piuttosto calda e secca nei mesi centrali dell’estate che ha favorito molto la maturazione delle uve. Per questo la vendemmia è cominciata prima del previsto. Un’annata che permette di avere riesling di buona struttura e con un buon potenziale di invecchiamento.

La degustazione

Il Riesling Von Muschelkal 2019 si presenta inaspettatamente con un vivido giallo paglierino pieno, a tratti leggermente dorato con un ottima intensità di colore che non ti aspetti da un riesling così giovane. La parte olfattiva invece è tipica, orientata maggiormente sulla parte fruttata, in particolare quella tropicale: pesca noce, ananas e papaya ma anche agrumi, fiori di campo e maggiorana. Si percepisce anche una nota piccante data in parte dal profumo di zenzero e in parte dalla parte minerale.

Questo riesling di Ökonomierat Rebholz entra aggraziato in bocca con una delicata morbidezza, ma solo inizialmente. Subito dopo sale in verticale con tutta la sua freschezza e conclude con una lunga scia sapida dai richiami fruttati e minerali. Una beva piacevole ed un equilibrio da raggiungere nel tempo.

L’abbinamento con il cibo

Per bilanciare l’esuberanza giovanile di questo Riesling Von Muschelkalk di Ökonomierat Rebholz servono dei piatti adeguati, dotati di una buona tendenza dolce o di grassezza. per esempio una tartare di gamberi magari con l’aggiunta di avocado o di una mousse di mango per richiamare i profumi tropicali del vino. Un’alternativa è l’accostamento con il pesce di acqua dolce come una trota salmonata al forno con patate.

Abbina cibo e vino
Il vino perfetto da abbinare a qualsiasi ricetta grazie all'algoritmo magicpairing.
SCARICALA GRATUITAMENTE