Se parliamo di enoturismo nel Lazio, non possiamo che metterci sulla Strada del Cesanese. Dopo il tour degustazione a Frascati, il nostro viaggio a tema vino continua proprio in questa regione, spostandoci nella parte settentrionale della provincia di Frosinone, alla scoperta del Cesanese del Piglio e nella provincia di Roma per il Cesanese di Olevano Romano.

Le denominazioni

Nella provincia di Frosinone crescono il Cesanese di Affile e il Cesanese comune, due vitigni autoctoni dalle cui uve (una quantità minima del 90%) si produce il Cesanese del Piglio, conosciuto anche solamente con il nome di Piglio. Dalla vinificazione delle uve ne risulta un vino secco dal colore rosso rubino, al naso è delicato con sentori di frutti di bosco (mora e mirtillo), al palato si presenta caldo, corposo, intenso.

Una particolare attenzione va anche al Cesanese del Piglio Superiore, un vino che ha una buona struttura con un retrogusto leggermente amarognolo, che dopo un lungo invecchiamento (minimo 20 mesi) può vantarsi della menzione Riserva.

Cesanese del Piglio

Forse meno conosciuto degli altri, ma dalle origini antiche, il Cesanese di Olevano Romano è il vino rosso rubino protagonista della campagna romana – dalle pendici dei Monti Simbruini alla valle del Saccoche si caratterizza per l’amaro poco percepibile, il gusto armonico e una buona struttura.

Le cantine da non perdere per il Cesanese del Piglio

 Mappa delle cantine per il Cesanese del Piglio
Mappa delle cantine per il Cesanese del Piglio

Il Cesanese è un vitigno autoctono a bacca nera tra i più importanti del Lazio. Ne esistono di due tipi: il Cesanese di Affile e il Cesanese comune, entrambi idonei alla produzione del Cesanese del Piglio DOCG.

Dove gustarli? Direttamente dai produttori: sarà un’esperienza particolare per imparare di più su questo vino e sul suo territorio. Di seguito ti elenchiamo alcune delle migliori cantine, scelte in base alla loro proposta. 

La cantina sociale Cesanese del Piglio (Piglio)

Più che una semplice degustazione, vivrai un’esperienza per scoprire un pezzo di Ciociaria attraverso i sapori, anche attraverso i dolci tipici.
Oltre ad una degustazione, non potrai andar via da questa cantina con un souvenir molto particolare: la Grappa del Cesanese del Piglio.

Antiche Cantine Marco Terenzi (Serrone)

Cantine Marco Terenzi a Serrone
(fonte: antichecantine.it)

Un’altra cantina nella quale degustare il Cesanese, accompagnato da formaggi, salumi e prodotti tipici locali è Antiche Cantine Marco Terenzi a Serrone, ideale anche per gruppi numerosi. 

In questa cantina troverai due vini premiati e riconosciuti dal Vinitaly: il Nero della Scalambra e il Casal San Marco, entrambi prodotti con uve di Cesanese.

Cantina Raimondo per il Cesanese di Affile (Affile)

Vista sulle vigne di Cantine Raimondo al tramonto

Dai filari delle vigne alla Cantina e la Bottaia, fino all’imbottigliamento: nella Cantina Raimondo potrai scoprire cosa c’è dietro una bottiglia di Cesanese di Affile. Con la degustazione finale nella sala dedicata, scoprirai infine i prodotti del territorio accompagnati dalla loro etichetta per vivere un’esperienza in cui tradizione e territorio si mescolano sapientemente. Il numero massimo consentito per la visita è di 8 persone. 
Importantissimo da sapere: questa cantina produce Nemora, vino di uve di Cesanese di Affile e premiato da Slow Wine.

Prima di partire per i tuoi tour enogastronomici, le cantine hanno bisogno di prenotazione. Contatta tu stesso la cantina e verifica la loro disponibilità.

I prodotti e i piatti tipici da non perdere a Serrone e dintorni 

La cucina tradizionale Ciociara è una cucina povera che somiglia a quella romana e ha influenze delle regioni confinanti come Abruzzo, Molise e Campania.
Tra i primi piatti tipici da ricordare c’è la pasta fresca come i fini fini, una sorta di tagliolini, e i maltagliati, accompagnati spesso con dei fagioli. 

Non puoi andar via da questo territorio senza aver assaggiato un altro prodotto, cioè la ciammella serronese, una ciambella a metà tra dolce e salato, che accompagna bene sia marmellate e miele sia salumi e formaggi. In passato era tipico del periodo Pasquale, ma ora puoi trovarla tutto l’anno. 

Dove mangiare a Serrone e dintorni 

Tra qualche riga troverai i migliori locali dove poter mangiare in questa zona, secondo Google e Tripadvisor (anche qui, non ce ne vogliano gli altri ristoratori). 

  • Il Ristorante Le Du Casette a Serrone: cosa potrai ordinare? Piatti della cucina romana, laziale o più in generale della tradizione italiana centrale. Questo ristorante ha anche opzioni per vegetariani e celiaci.
    Numero di telefono: 0775 525031
  • Bar Lazio a Serrone: ideale se vuoi assaggiare la ciammella serronese. Proprio nel bar-pasticceria Bar Lazio, ogni venerdì si sforna questo prodotto tipico. Troverai anche dei prodotti del territorio trasformati in bontà nuove, mai viste prima. Un esempio? Il panettone al Vino Cesanese, che puoi trovare sia nel periodo natalizio, sia in estate.
    Numero di telefono: 0775 595659
  • La cantinetta da Gianfranco a Piglio: molto caratteristico già dal tragitto, perché oltrepassato il varco del Piglio ti ritroverai in questo piccolo, ma grazioso locale. Ad anticiparlo, ci saranno le tipiche scalette del paese. Importante da menzionare, le opzioni per vegetariani e celiaci che questo ristorante offre. Aperto sia a pranzo che a cena. 
    Numero di telefono: 0775 501234

Non solo vino: ecco cosa vedere a Serrone e dintorni 

  • Visitare il borgo di Serrone: per lasciarsi catturare dalla bellezza di pezzi unici di storia, come l’organo del 1700 e gli affreschi del ‘500 nella Chiesa di San Pietro Apostolo. Merita una visita anche il Museo dei costumi di teatro, tutti realizzati da Beatrice Minori, sarta personale di Eduardo De Filippo e originaria di Serrone.
  • Andare ad Anagni, la città dei papi: dista una ventina di minuti in auto da Serrone. Qui potrai vedere il palazzo di Bonifacio VIII e il Palazzo della Ragione, quest’ultimo molto particolare sono le sue arcate asimmetriche.
  • Cascata e Laghetto di San Benedetto a Subiaco: una tra le mete più suggestive del Lazio con i suoi giochi di luce sull’acqua e i colori vivaci. In quest’area verde potrai rilassarti con sessioni di yoga oppure ricaricarti con del trekking avventuroso tra le cascate.
  • Visitare il Monastero di San Benedetto di Subiaco: incastonato nella roccia, tanto da sembrare sospeso tra il Monte Taleo e la vallata sottostante in cui scorre il fiume Aniene. Nel Monastero potrai vedere il più antico ritratto si San Francesco d’Assisi e antichi affreschi.
  • Visitare l’Abbazia di Montecassino, il monastero più antico d’Italia, secondo solo a quello di Santa Scolastica di Subiaco. Questo luogo conserva il primo documento scritto in volgare italiano conosciuto come Placito Capuano o Cassinese e il dipinto della Natività di Botticelli, donato dalla famiglia Masi di Montecatini.

Tour enogastronomico a Olevano Romano: le cantine da visitare

Si dice spesso che il vino sia espressione di un territorio. Forse è un concetto riduttivo, perché il vino è anche espressione delle persone che con passione e sapienza lo producono e lo promuovono, soprattutto come forma di turismo per valorizzare le bellezze paesaggistiche e storiche. Ed è proprio questo l’obiettivo dell’associazione Strada del Vino Terra del Cesanese di Olevano Romano, insieme alle aziende che fanno parte di questa associazione. 

Le aziende vitivinicole sono davvero molte e, per questo, ne elencheremo solo alcune da visitare

Azienda Vitivinicola Damiano Ciolli

Vitigno con uve di Cesanese
Vitigno di Cesanese azienda Damiano Ciolli (fonte: damianociolli.it)

Ad accoglierti in questa azienda, ci sarà una sala dedicata alla degustazione dei vini, dove il Cesanese di Olevano Romano sarà il vero protagonista. La degustazione comprende anche assaggi di formaggi, salumi locali e bruschette con olio extravergine d’oliva prodotto dall’azienda. 

Inoltre avrai la possibilità di fare un tour tra i vigneti e la cantina, con spiegazioni dei processi di lavorazione del vino. 

Azienda Agricola Alberto Giacobbe 

L'Azienda Agricola Alberto Giacobbe vista dall'alto
L’Azienda Agricola Alberto Giacobbe vista dall’alto (fonte: vinigiacobbe.it)

Immersa nel verde, tra le colline di Olevano Romano, l’azienda produce vini biodinamici e biologici con metodi innovativi, e, al tempo stesso, rispettando la tradizione contadina e vitivinicola. Qui troverai il Cesanese Riserva Cirsium 2017, premiato da Bibenda con il massimo riconoscimento dei Cinque Grappoli e delle Quattro Viti dall’Associazione Italiana Sommelier.

Anche il loro Cesanese di Olevano Romano, il Silene, è stato premiato come vino slow ed inserito nella guida Slow Wine 2022.

Prima di partire per i tuoi tour nelle cantine, contatta le aziende e verifica la loro disponibilità.

I piatti tipici e dove mangiare a Olevano Romano e dintorni 

Ci troviamo in piena campagna romana, quindi sarà naturale trovare nei menù di trattorie e ristoranti molti piatti della cucina romana, dalla pasta all’amatriciana alla carbonara. Tuttavia ci sono prodotti che si possono trovare solamente in zona. 

Uno tra questi è la ventricina olevanese, un insaccato molto simile al salame, realizzato con le carni più nobili del maiale – come la spalla e il prosciutto – marinate con il Cesanese di Olevano Romano. Alla carne vengono poi aggiunti degli aromi come pepe, aglio fresco, finocchietto e la buccia d’arancia tipica di questa zona, chiamata melango. 

Ecco dove degustare queste prelibatezze:

  • Agriturismo Le Cerquette a Olevano Romano (RM): la loro pasta è fatta a mano e spesso rivista i piatti della tradizione con prodotti biologici coltivati direttamente in azienda. La location è quindi l’ideale per gustare piatti genuini e per rigenerare mente e spirito. Adatto alle famiglie, ha anche soluzioni per i vegetariani.
    Numero di telefono: 06 956 2057
  • Antica Osteria Terremoto a Genazzano (RM): antica osteria dove degustare gli gnocchi a coa de sorica, un formato di pasta lunga che ricorda la coda di un topo (la sorica, appunto) a base di acqua e farina di grano tenero.
    Numero di telefono: 06 957 9032
  • Agriturismo Fattoria La Sonnina a Genazzano (RM): utilizza prodotti biologici della fattoria oppure provenienti da altre aziende locali come nel caso dei formaggi. L’agriturismo è adatto alle famiglie e ai bambini, grazie ad aree dedicate e alla fattoria didattica, che ospita spesso i più piccoli per scoprire la realtà contadina.
    Numero di telefono: 069540190

Cosa vedere a Olevano Romano e dintorni 

Ricordavo le sue montagne leggere e sfumate, campite come tanti riquadri di sublime, aerea garza contro il cielo dello stesso colore. Dovevo scegliere una vallata che, in un sogno di Accattone – verso la fine del film, poco prima del suo decesso – raffigurasse un corposo e rozzo paradiso.

Così Pier Paolo Pasolini descriveva il paesaggio di Olevano Romano e noi ti diamo qualche dritta su cosa fare per far scorta della stessa atmosfera:

  • Visita tra le piccole stradine di Olevano Romano: ti imbatterai con il suo Castello e il museo civico d’arte, che ospita circa duemila opere e spesso opere temporanee o permanenti.
  • Passeggiare nel borgo di Genazzano, ad una decina di chilometri da Olevano Romano: sembrerà di viaggiare nel tempo. I vicoli, le stradine e la struttura del borgo in generale sono rimaste inalterate dal 1379, dopo una convenzione firmata da Stefano Colonna che stabiliva l’assetto urbanistico delle case all’interno delle mura del castello.
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