Ci sono alcuni vini in grado di raccontare alla perfezione il territorio da cui provengono e la filosofia di chi li ha prodotti. Hanno la capacità di portarti fra i filari di viti dove sono nati e farti ammirare il panorama circostante, mentre li sorseggi comodamente seduto a casa o al ristorante. “Mysterium” Barbera d’Asti DOCG Superiore è senza alcun dubbio uno di questi.
Tenuta Montemagno
Nel cuore del Monferrato, da un’antica fattoria risalente al XVI secolo e meticolosamente ristrutturata nel rispetto dell’edificio storico, oltre che del paesaggio circostante, nasce nei primi anni duemila Tenuta Montemagno. Tiziano Barea, infatti, non appena vede il casolare, ne intuisce subito le enormi potenzialità e rimane affascinato dalla straordinaria bellezza del luogo.
Oggi la famiglia Barea gestisce la tenuta che, oltre alla cantina vinicola, comprende anche un lussuoso Relais.
Relais
È il 2010 quando le porte della struttura ricettiva, nata inizialmente come bed & breakfast, si aprono al pubblico. L’anno seguente viene inaugurato il ristorante “Civetta sul Comò”, che permette agli ospiti di vivere un’esperienza enogastronomica a 360°, circondati da storia, natura ed eleganza. La cucina gourmet reinterpreta in chiave moderna i grandi classici della tradizione piemontese e non solo, prestandosi perfettamente agli abbinamenti con i vini della tenuta.
Nel 2019 l’offerta è arricchita dall’apertura di Adhara SPA, un rifugio esclusivo, che, attraverso diverse tipologie di esperienze, permette agli ospiti di riconnettersi con loro stessi.
Cosmetici Vigneul
Le bucce, i vinaccioli e i raspi delle uve impiegate per produrre “Mysterium” Barbera d’Asti DOCG Superiore e gli altri vini della tenuta sono la base da cui nasce questa linea cosmetica. La sua peculiarità è la capacità di trasformare la tua morning routine di bellezza in una passeggiata fra le colline del Monferrato, in mezzo ai vigneti. I prodotti anti-invecchiamento, idratanti, illuminanti sfruttano le preziose sostanze nutrienti e antiossidanti che la vite trasmette ai suoi frutti. Il risultato è una linea cosmetica in cui la natura è l’ingrediente principale.
Terroir
Le dolci colline del Monferrato, patrimonio UNESCO dal 2014, ospitano i vigneti della Tenuta Montemagno. Qui, proprio in corrispondenza del leggendario 45° parallelo, noto per attraversare le aree vitivinicole più prestigiose del nostro pianeta, sorgono i 100 ettari di proprietà.
I vitigni allevati rappresentano prevalentemente la tradizione enologica piemontese: Barbera d’Asti, Grignolino, Ruchè di Castagnole Monferrato, Malvasia di Casorzo, Timorasso.
Le uve che danno vita a “Mysterium” Barbera d’Asti DOCG Superiore provengono da vigneti esposti a sud, coltivati su terreni argilloso-calcarei, con marne ricche di limo e pH alcalino. Ciò permette la produzione di vini dalla grande eleganza, fortemente identitari del luogo in cui nascono, il Monferrato astigiano.

Filosofia produttiva
Armonia è la parola chiave che ispira ogni aspetto della Tenuta Montemagno. Dall’architettura al paesaggio, dalle pietanze del ristorante ai vini: questi ultimi in particolare sono incentrati su finezza e pulizia, così da permettere al varietale di esprimersi al meglio e raccontare il territorio senza interferenze.
Metodo TM
Per ottenere tali risultati l’azienda segue una serie di processi standardizzati, che danno vita al metodo TM, sinonimo di eccellenza in vigna, in cantina e in bottiglia. Produzioni limitate, diradamento in vigneto, selezione e raccolta manuale dei grappoli per quanto riguarda il lavoro in campo.
Una volta arrivate in struttura, le uve sono sottoposte a un’ulteriore cernita prima di entrare nella fase di vinificazione. Quest’ultima, sotto la direzione dell’enologo Gianfranco Cordero, è svolta grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie, che consentono di monitorare i vari passaggi e soprattutto di controllare le temperature.
Particolare attenzione è data all’ordine e alla pulizia costante degli ambienti di lavoro, prima fra tutti la cantina.
Inoltre, Tenuta Montemagno sceglie di utilizzare bassissime percentuali di anidride solforosa nei propri vini, con valori molto inferiori non solo ai limiti imposti per legge, ma anche a quelli previsti dalla certificazione biologica. Tale decisione è un grande valore aggiunto, che richiede impegno sia in vigna che durante le fasi di vinificazione.
Per garantire la massima trasparenza nei confronti del consumatore, l’azienda dichiara la percentuale di solfiti presenti in ciascuna bottiglia prodotta, grazie alle analisi eseguite da un organismo esterno accreditato da Valoritalia.
“Mysterium” Barbera d’Asti DOCG Superiore 2020

Dalle più vecchie vigne della tenuta, di età compresa fra 70 e 80 anni, nascono le uve che danno vita a “Mysterium” Barbera d’Asti DOCG Superiore. La vendemmia, medio-tardiva e rigorosamente manuale, avviene al raggiungimento della piena maturazione dei frutti e vengono selezionati solo i grappoli migliori.
Dalla prima raccolta agli albori della tenuta, nel lontano 2009, fino ai giorni nostri, questa Barbera è cresciuta, si è evoluta, assecondando anche il cambiamento climatico, senza mai perdere la propria identità.
Le bottiglie di Mysterium prodotte nell’annata 2020 sono state 11.628.
Vinificazione e affinamento
Le uve vendemmiate arrivano in cantina entro pochissime ore dalla raccolta e vanno incontro a pigiodiraspatura. In seguito, parte la fermentazione a cappello emerso con frequenti rimontaggi, che dura circa 20 giorni.
La maturazione del vino avviene in contenitori in legno di rovere di Allier, più precisamente 1/3 in barrique, 1/3 in tonneau e 1/3 in botte grande da 25 ettolitri, per oltre 12 mesi.
Note di degustazione
Il colore rubino carico e brillante, con riflessi purpurei profondi, lascia intuire che nel calice c’è un vino importante, con una vita ancora lunghissima davanti a sé.
Al naso questa Barbera regala un bouquet ampio e intenso, che si esprime con sentori di potpourri di fiori rossi e blu, more e mirtilli maturi, caramelle alla ciliegia, cardamomo, tabacco, legno di sandalo, rabarbaro e termina con un finale etereo.
Al sorso Mysterium avvolge tutti i sensi in un caldo e morbido abbraccio, incantando con un affascinante equilibrio dinamico fra la vibrante acidità, i tannini vellutati e la struttura importante. La grande eleganza, sia al naso che in bocca, lo rende un vino che regala una persistenza lunghissima non solo al palato, ma anche fra i ricordi di chi lo assaggia e lascia l’incredibile voglia di berne un altro calice.
Abbinamenti
Questa intensa e ricca espressione di Barbera d’Asti è perfetta per accompagnare i grandi classici della cucina piemontese, sia a base di pasta ripiena che di carne e i formaggi stagionati.
Nel nostro caso, la scelta è ricaduta su un abbinamento tipico della tradizione con un piatto molto antico: la bagna cauda. Il connubio fra sapidità, aromaticità, untuosità della salsa e freschezza, persistenza, struttura calda e avvolgente del vino regala sensazioni estremamente appaganti, donando un vero e proprio senso di incastro perfetto.

Premio Tre Cavatappi
“Mysterium” Barbera d’Asti DOCG Superiore 2020 si è aggiudicato il premio Tre Cavatappi, massimo riconoscimento della guida Untold – Quello che non è ancora stato detto del vino.
Grazie al suo equilibrio e alla sua eleganza, infatti, è stato definito: “Un rosso da cantina che riscrive la grammatica vinicola regionale, un carattere che si manifesta attraverso una bevibilità irresistibile”.
A noi non resta che confermare e brindare con questo straordinario vino!
