Se pensate di fare una visita in una Tenuta tra le colline del Prosecco sicuramente Duca di Dolle deve rientrare tra le vostre opzioni. E non solo per quanto riguarda la parte enologica, ma anche per il piacevole soggiorno che possono offrirvi tra queste splendide colline Patrimonio dell’Unesco.

La Storia di Duca Di Dolle
Nonostante la cantina Duca di Dolle sia relativamente recente, la storia dell’agriturismo risale a diversi anni fa. Si pensa infatti che l’attuale struttura dove soggiornano gli ospiti sia stato in passato un monastero. Lo si evince dalla conformazione e anche dalle voci della zona ma tuttavia non ci sono prove scritte che possano confermare questa tesi.

Ma da dove deriva allora il nome Duca di Dolle?
Una storia curiosa che vi verrà raccontata con entusiasmo e con particolari nel corso della visita a questa cantina del Prosecco. Tutto ha inizio nella prima metà circa del secolo scorso e ha come protagonista Nino Mura, il vecchio proprietario della tenuta.
Nino era una persona piuttosto carismatica, un contadino sì, ma anche un poeta come piaceva farsi definire. Lo si può definire eccentrico e con numerose passioni come si evince dal suo biglietto da visita!

A Nino piaceva essere circondato da persone importanti della zona, culturalmente impegnate, con le quali si riuniva nel giardino della tenuta a discutere di politica, poesia e numerosi altri interessi. E chiaramente cibo e vino non mancavano mai.
Per il suo modo di fare e di essere, a Nino fu riconosciuto l’appellativo di Duca dalla gente del posto. E siccome la proprietà è situata a Rolle, venne chiamato Duca di Rolle.
Tuttavia per distaccarsi dal nome del comune e soprattutto per creare un nome quasi “onomatopeico” si trasformò in Duca Di Dolle.
Nel 2011 la cantina passò nelle mani della famiglia Baccini, dopo che Bisol l’ebbe acquistata da Nino Mura e in parte ristrutturata. E gli attuali proprietari hanno mantenuto il nome Duca Di Dolle in onore di Nino come a mantenere un legame con la storia e il territorio.
Duca Di Dolle, soggiorno e visita tra le colline del Prosecco
Perché scegliere Duca Di Dolle per una visita in cantina nelle colline del Prosecco?
Innanzitutto la cantina si trova a Rolle, un piccolo Borgo nella zona ovest della denominazione definito uno dei borghi più belli d’Italia. L’agriturismo si trova facilmente appena fuori dal paesino e domina una delle fantastiche colline della zona.
L’azienda si concentra molto sullo sostenibilità, gestendo 25 ettari di vigneto e ben 75 ettari di bosco, la maggior parte nei dintorni della tenuta.
Il panorama che si gode da Duca Di Dolle è sicuramente tra i più affascinanti della zona e il soggiorno nell’agriturismo sa offrire un’esperienza immersiva nella natura e nel relax.
L’Agriturismo
L’esperienza che offre Duca Di Dolle non è quindi una classica visita in cantina nelle colline del Prosecco. Ma un viaggio che coniuga buon vino, relax ed esperienze che possono allietare il soggiorno immersi in uno spettacolare paesaggio.
L’agriturismo offre 9 camere matrimoniali, 2 appartamenti dove gli ospiti possono soggiornare e anche 2 suite che si trovano in una dependance isolata a pochi passi dalla reception, completamente immersa nei vigneti.
A due passi dal parcheggio si trova la reception che fa da spartiacque tra la parte riservata alla colazione e quella invece dove avvengono le degustazioni.
La colazione è completa, con prodotti freschi e locali, sia dolci che salati. Interessante l’utilizzo delle botti di legno come tavoli del buffet che ricordano sia lo stile di un agriturismo curato ma che richiamano anche l’elemento fondamentale del posto: il vino.

Dalla parte opposta dell’agriturismo invece è presente un bar e una sala degustazione con tavoli in legno e 2 ampie vetrate che si affacciano sul cortile e sul giardino.
Il giardino di Duca di Dolle permette di poter degustare dei calici di Prosecco DOCG all’ombra delle piante di gelso. Una terrazza naturale che si rivolge alle colline vitate.


Se poi si visita la cantina Duca Di Dolle nel Prosecco in una stagione calda, si può usufruire anche della piscina per godersi la natura in completo relax.

Ai margini del giardino è presente la cavana, una struttura particolare in legno che può accogliere fino a 30 persone e che viene utilizzata per aperitivi, degustazioni o eventi organizzati. Il nome cavana deriva dal gergo veneziano e stava ad indicare i ricoveri delle barche di un tempo.
Noi abbiamo soggiornato in una spaziosa camera al primo piano dell’agriturismo, da poco ristrutturata con travi a vista e arredata in stile minimal.




L’accoglienza è senza dubbio uno dei punti forti di Duca Di Dolle. A partire dal check-in in reception fino alla colazione abbiamo trovato molta competenza e disponibilità da parte dello staff che ha reso il soggiorno più che positivo.
Un valore aggiunto se si vuol fare una visita in cantina sulle colline del Prosecco.
Le Experience da provare
Veniamo ora alla parte che più ci riguarda, ovvero il vino!
Duca di Dolle dà la possibilità di fare degustazione dei propri prodotti attraverso delle experience molto interessanti. Katia vi accompagnerà nella degustazione raccontandovi tutti gli aneddoti della cantina, della zona e di tutti i vini prodotti dalla cantina.
In particolare si può scegliere tra:
- Picnic experience: scegliete un angolo che volete, nel giardino o meglio tra i filari di Glera, e potete godervi un picnic gourmet immersi nella natura. Accompagnato chiaramente con il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG di Duca Di Dolle.
- Easy Wine Experience: con questo pacchetto potrete ascoltare il racconto della storia della cantina e avrete una degustazione guidata di 4 vini a scelta.
- Easy Plus Wine Experience: la versione Plus dell’experience vi garantisce la degustazione di 6 vini a scelta tra quelli prodotti da Duca Di Dolle.
- Charme Wine Experience: questo pacchetto prevede la degustazione di 3 Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene DOCG accompagnati da i Cicchetti, piccoli stuzzichini della tradizione veneta. Un esperienza immersiva nel territorio con storia, vino e cibo.
- Luxury Wine Experience: la degustazione più completa dove si possono assaggiare i 6 vini prodotti da Duca Di Dolle, accompagnati da un tagliere di misto di salumi e formaggi locali.
La visita a Duca Di Dolle tra le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è un esperienza da fare per capire bene non solo il mondo vitivinicolo in cui si è immersi, ma anche la storia, il territorio e le tradizioni del luogo.
La Degustazione
Partiamo con il descrivere le etichette dei vini. Volutamente in stile minimal come le camere, queste etichette sono di colore diverso e con sigle differenti che ne identificano la tipologia.
Tutti i vini seguono comunque il disciplinare per essere Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene DOCG.
Nino, Frizzante Surlie – Col Fondo
85% Glera, 10% Perera, 5% Verdiso.
La degustazione è avvenuta agitando leggermente la bottiglia per riportare i lieviti in sospensione. Si presenta di un velato verdolino con profumi semplici che richiamano la mela verde, il limone e naturalmente il lievito. Il sorso offre una grande beva, con una delicata morbidezza data dai lieviti e un finale agrumato. Un Prosecco DOCG semplice e conviviale.
BRT Nature, Spumante Brut Surlie
100% Glera.
Il secondo Prosecco di Valdobbiadene DOCG assaggiato è stato il Brut Nature. Un altro vino non filtrato, Col Fondo, ma stavolta non si tratta di un frizzante ma di uno spumante. Dal colore paglierino inteso e naturalmente velato, sprigiona profumi nettamente più complessi: mela golden e crosta di pane in primis, seguiti da pesca, bincospino, paglia e mandorla. Struttura maggiore rispetto al Nino, ottima freschezza e persistenza con un finale piacevole leggermente ossidato e fruttato.
XBRT, “Rive di Rolle” Spumante Extra Brut
100% Glera.
Con il termine Rive si identificano quei vigneti che si trovano su colline molto ripide, si terreni scoscesi dove l’agricoltura costa fatica e si può essere definita eroica. Ma dona anche qualità alle uve anche per le rese molto ridotte.
Considerando questo, Duca Di Dolle potrebbe rinomanare “Rive” ogni vino da loro prodotto a Rolle. Tuttavia, questo Prosecco DOCG Extra – Brut proviene da un singolo Cru particolare: un vigneto storico detto “Riva del Ferroviere” con viti piantate ancora dal vecchio proprietario Nino Mura.
Si presenta nel bicchiere con color paglierino scarico piuttosto brillante. La parte olfattiva comunica una grande complessità , con sentori minerali gessosi, seguiti subito da mela verde, lime, glicine e timo limone. Il sorso è verticale, sapido ma equilibrato, con un’ottima coerenza con i profumi, soprattutto per quanto riguarda l’eleganza.
BRT, Spumante Brut
90% Glera, 5% Verdiso, 5% Perera.
Il Prosecco di Valdobbiadene DOCG Brut è un vino che interseca il profumo più classico e conosciuto dei vini di questa zona con un gusto più moderno e meno zuccherino. Dal colore verdolino con riflessi color paglia, spicca per l’intensità dei profumi: fiori di acacia, mela verde e pera. In bocca risulta secco e di media struttura, ben bilanciato e ben integrato in tutte le sue componenti.
EXD, Spumante Extra Dry
85% Glera, 5% Verdiso, 10% Perera
Sicuramente il più classico di tutti, il Prosecco di Valdobbiadene DOCG che tutti conoscono. Rispetto al precedente i profumi risultano leggermente più dolci con succo di pera, mela e pesca. Ottimo equilibrio gustativo dove il residuo zuccherino non invadente offre morbidezza e una beva golosa.
Cartizze DOCG
Ci troviamo nel Cru più famoso della DOCG Conegliano Valdobbiadene, e questa è una sfida alla consuetudine. Infatti i vini provenienti da questa importante collina sono quasi sempre in versione Dry, ovvero con un residuo zuccherino importante. La sfida di Duca Di Dolle è stata quella di comunicare il territorio con vini più diretti, verticali, con un residuo zuccherino più basso. La cantina produce infatti un Extra Dry e addirittura un non dosato.
Cartizze Zero, Spumante Extra brut
100% Glera.

Partiamo da più secco: questo Cartizze DOCG prodotto con 100% Glera è più unico che raro. Portando il calice al naso si percepisce finezza ed eleganza con sentori inizialmente di origano e finocchietto selvatico che fanno poi spazio ad una frutta croccante come pesca noce e mela, tutto contornato da un profumo di rosa e una nota minerale. Sorso secco e di classe, di ottima pulizia e grande persistenza.
Cartizze DDD, Spumante Extra Dry
100% Glera.

La versione Extra Dry del Cartizze DOCG di Duca Di Dolle colpisce per la sua intensità e la sua piacevole nota balsamica di anice stellato che contorna tutto il corredo olfattivo. Ritroviamo di nuovo la pesca e la mela ma lievemente più mature, oltre ad una piacevole nota minerale. Sorso sapido che sorregge bene il residuo zuccherino che non risulta mai eccessivo con una buona persistenza che richiama la frutta e la parte minerale.
Rosè, Spumante Rosato
100% Pinot Nero.
Proveniente da una Riva adiacente la proprietà, il Pinot Nero viene vinificato in rosato per ottenere questo spumante decisamente beverino. Si percepisce subito la fragolina di bosco e piccoli frutti rossi, poi geranio e ciclamino con una leggera nota di panificazione. Un vino di buona struttura con una buona freschezza e persistenza fruttata e agrumata.

Perchè visitare Duca di Dolle?
Se siete fan del Prosecco e amanti dei paesaggi naturali prima o poi capiterete in queste colline patrimonio dell’Unesco. E in questo caso Duca Di Dolle non può che essere una delle tappe per il vostro soggiorno. Le cantine che offrono visita nel Prosecco sono parecchie, ma con Duca Di Dolle potrete avere in esperienza completa che impatterà positivamente sul vostro benessere personale, mentre sorseggiate chiaramente un buon calice di Prosecco DOCG

