L’Italia non ha bisogno di presentazioni quando si parla di cibo. Eppure, dietro ogni formaggio, ogni salume, ogni olio che porta un nome di territorio, c’è un sistema normativo preciso che ne garantisce l’identità. I prodotti DOP e IGP italiani sono il risultato di questo sistema. Non è burocrazia: è tutela. È la differenza tra un Parmigiano Reggiano e un generico “formaggio stagionato”, tra un Prosciutto di Parma e un crudo qualunque.
I marchi DOP, IGP e STG sono lo strumento con cui l’Europa protegge questa differenza. E l’Italia, in questo sistema, è il paese più rappresentato.
Legislazione e Evoluzione dei Marchi di Qualità
Prima di entrare nel merito dei prodotti, vale la pena capire da dove vengono queste denominazioni.
Il sistema europeo di tutela delle origini nasce nel 1992, con il Regolamento (CEE) n. 2081/92, che ha istituito i marchi DOP e IGP per i prodotti agricoli e alimentari. Nel 2006, il Regolamento (CE) n. 510/2006 ha rafforzato gli strumenti di tracciabilità. Nel 2012, il Regolamento (UE) n. 1151/2012 ha consolidato il quadro normativo e ha introdotto disposizioni specifiche per le Specialità Tradizionali Garantite (STG).
Il risultato pratico è che oggi il consumatore può orientarsi con criteri chiari. Sa cosa sta comprando, da dove viene e come è stato prodotto. Per approfondimenti legislativi aggiornati, il riferimento è il sito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste raggiungibile a questo link
Specialità Tradizionale Garantita (STG)
Il marchio STG è il meno conosciuto dei tre. Non certifica un’origine geografica: certifica un metodo. Un prodotto STG deve essere ottenuto con ingredienti e tecniche specifiche, indipendentemente da dove venga prodotto. Attualmente le STG riconosciute in Italia sono quattro.
Amatriciana Tradizionale
L’Amatriciana Tradizionale è un piatto iconico della cucina italiana, originario di Amatrice, un piccolo comune in provincia di Rieti. La ricetta prevede guanciale, pomodoro, pecorino romano e peperoncino.

Per preparare l’Amatriciana: tagliare il guanciale a listarelle e rosolare in padella con un filo d’olio fino a renderlo croccante. Aggiungere il peperoncino e i pomodori pelati, schiacciandoli per ottenere una salsa omogenea. Cuocere a fuoco medio-basso per circa 20 minuti. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Mantecare con la salsa, aggiungere il pecorino romano grattugiato e servire subito.
Mozzarella
La Mozzarella è un formaggio fresco a pasta filata, prodotto con latte di vacca, dalla consistenza morbida e dal sapore delicato e leggermente acidulo.
La produzione prevede queste fasi: riscaldamento del latte e coagulazione con caglio naturale; taglio della cagliata; cottura a temperatura specifica per ottenere la consistenza filante; lavorazione manuale per formare le palline.
Pizza Napoletana
La Pizza Napoletana è probabilmente il prodotto italiano più conosciuto al mondo. L’impasto è morbido e leggero, con il caratteristico cornicione alto e soffice. Gli ingredienti canonici del condimento sono il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana, il basilico fresco e l’olio extravergine d’oliva.

Per preparare la Pizza Napoletana: impastare farina, acqua, lievito e sale; lasciare lievitare almeno 8-12 ore. Stendere manualmente fino a ottenere un disco sottile con bordo più spesso. Condire con pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala a fette, basilico fresco e un filo d’olio extravergine. Cuocere in forno a legna a circa 450-480°C per circa 90 secondi.
Vincisgrassi alla Maceratese
I Vincisgrassi alla Maceratese sono una variante marchigiana delle lasagne, con ragù di carne arricchito da frattaglie di pollo e besciamella.
Per preparare i Vincisgrassi: preparare un soffritto di cipolla, sedano e carota; aggiungere carne macinata mista e frattaglie di pollo tritate; sfumare con vino bianco e cuocere con passata di pomodoro per alcune ore. Preparare la besciamella con latte, burro, farina e noce moscata. Cuocere le sfoglie di pasta fresca in acqua salata. Alternare strati di pasta, ragù e besciamella in teglia. Cuocere in forno a 180°C per 30-40 minuti.
Indicazione Geografica Protetta (IGP)
Il marchio IGP certifica che almeno una fase del processo produttivo avvenga in una specifica area geografica. La materia prima può provenire anche da zone diverse, ma la trasformazione o la preparazione devono avvenire nel territorio indicato.
Rispetto alla DOP offre più flessibilità, ma mantiene comunque un legame preciso con il territorio.
Un esempio rappresentativo è la Bresaola della Valtellina: un salume stagionato ottenuto da carne di manzo, prodotto esclusivamente in Valtellina (Lombardia). La carne viene condita con erbe e spezie locali e stagionata all’aria delle Alpi, caratteristiche che ne definiscono il profilo aromatico in modo netto.
Denominazione di Origine Protetta (DOP)
Il marchio DOP è il più vincolante. Garantisce che ogni fase della produzione, dalla materia prima al prodotto finito, avvenga in una determinata area geografica, nel rispetto di conoscenze e tradizioni locali. Nessuna fase può essere delocalizzata.
Tra i prodotti DOP più rappresentativi:
- Parmigiano Reggiano: formaggio a pasta dura e granulosa, prodotto nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e parte di Bologna e Mantova. Sapore intenso e complesso.
- Grana Padano: struttura granulosa simile al Parmigiano, con area di produzione più estesa e un profilo leggermente più dolce.
- Prosciutto di Parma: crudo stagionato dalla provincia di Parma, dal sapore dolce e delicato.
- Prosciutto San Daniele: crudo friulano, dolce e delicato, con consistenza leggermente più morbida rispetto al Parma.
- Pecorino Romano: pasta dura e salata da latte di pecora, originario di Sardegna, Lazio e provincia di Grosseto. Sapore intenso e piccante.
- Mozzarella di Bufala Campana: prodotta con latte di bufala in Campania, consistenza morbida e sapore cremoso con una leggera nota acidula.
- Gorgonzola: erborinato a pasta molle di Lombardia e Piemonte, dal sapore deciso con venature blu-verdi.
Alla scoperta delle eccellenze regionali
L’Italia conta oggi oltre 870 prodotti a marchio DOP, IGP e STG, il numero più alto in Europa.
Ogni regione porta un contributo distinto: i formaggi alpini del Nord, i salumi dell’Emilia, gli oli del Centro e del Sud, la frutta e i legumi della Sicilia e della Campania.
Di seguito, una mappa completa per regione.
Prodotti DOP e IGP dell’Abruzzo
DOP:
- Olio extravergine di oliva Aprutino Pescarese
- Olio extravergine di oliva Colline Teatine
- Olio extravergine di oliva Pretuziano delle Colline Teramane
- Zafferano dell’Aquila
- Salamini italiani alla cacciatora
IGP:
- Carota dell’Altopiano del Fucino
- Patata del Fucino
- Agnello del Centro Italia
Prodotti DOP e IGP della Basilicata
DOP:
- Fagioli Bianchi di Rotonda
- Melanzana Rossa di Rotonda
- Pecorino di Filiano
- Olio extravergine di oliva Vulture
IGP:
- Canestrato di Moliterno
- Fagiolo di Sarconi
- Lucanica di Picerno
- Olio Lucano
- Pane di Matera
- Peperoni di Senise
Prodotti DOP e IGP della Calabria
DOP:
- Olio extravergine di oliva Alto Crotonese
- Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale
- Olio extravergine di oliva Bruzio
- Capocollo di Calabria
- Cedro di Santa Maria del Cedro
- Fichi di Cosenza
- Olio extravergine di oliva Lametia
- Liquirizia di Calabria
- Pancetta di Calabria
- Pecorino Crotonese
- Pecorino del Monte Poro
- Salsiccia di Calabria
- Soppressata di Calabria
- Caciocavallo Silano
IGP:
- Cipolla Rossa di Tropea Calabria
- Clementine di Calabria
- Finocchio di Isola Capo Rizzuto
- Limone di Rocca Imperiale
- Olio di Calabria
- Patata della Sila
- Torrone di Bagnara



Prodotti DOP e IGP della Campania
DOP:
- Olio extravergine di oliva Cilento
- Cipollotto Nocerino
- Colatura di alici di Cetara
- Olio extravergine di oliva Colline Salernitane
- Fico Bianco del Cilento
- Olio extravergine di oliva Irpinia – Colline dell’Ufita
- Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina
- Pomodorino del Piennolo del Vesuvio
- Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino
- Provolone del Monaco
- Olio extravergine di oliva Terre Aurunche
- Mozzarella di Bufala Campana
- Ricotta di Bufala Camapna
IGP:
- Carciofo di Paestum
- Castagna di Montella
- Cavolfiore della Piana del Sele
- Ciliegia di Bracigliano
- Limone Costa d’Amalfi
- Limone di Sorrento
- Marrone di Roccadaspide
- Marrone di Serino/Castagna di Serino
- Melannurca Campana
- Nocciola di Giffoni
- Olio Campania
- Pasta di Gragnano
- Rucola della Piana del Sele
Prodotti DOP e IGP dell’Emilia Romagna
DOP:
- Aceto balsamico tradizionale di Modena
- Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia
- Aglio di Voghiera
- Olio extravergine di oliva Brisighella
- Olio extravergine di oliva Colline di Romagna
- Coppa Piacentina
- Culatello di Zibello
- Pancetta Piacentina
- Patata di Bologna
- Prosciutto di Modena
- Prosciutto di Parma
- Salame Piacentino
- Parmigiano Reggiano
- Grana Padano
- Formaggio di Fossa di Sogliano
- Squacquerone di Romagna
IGP:
- Aceto Balsamico di Modena
- Amarene Brusche di Modena
- Anguria Reggiana
- Asparago verde di Altedo
- Cappellacci di zucca ferraresi
- Ciliegia di Vignola
- Coppia Ferrarese
- Marrone di Castel del Rio
- Pampapato di Ferrara/Pampepato di Ferrara
- Pera dell’Emilia Romagna
- Pesca e Nettarina di Romagna
- Piadina Romagnola/Piada Romagnola
- Salama da sugo
- Salame Felino
- Scalogno di Romagna
- Coppa di Parma
- Cotechino Modena
- Zampone Modena
- Mortadella Bologna
- Fungo di Borgotaro
- Vitellone bianco dell’Appennino Centrale
Prodotti DOP e IGP del Friuli Venezia Giulia
DOP:
- Brovada
- Prosciutto di San Daniele
- Olio extravergine di oliva Tergeste
- Montasio
IGP:
- Pitina
- Prosciutto di Sauris

Prodotti DOP e IGP del Lazio
DOP:
- Olio extravergine di oliva Canino
- Castagna di Vallerano
- Olio extravergine di oliva Colline Pontine
- Fagiolo Cannellino di Atina
- Nocciola Romana
- Pecorino di Picinisco
- Peperone di Pontecorvo
- Ricotta Romana
- Olio extravergine di oliva Sabina
- Olio extravergine di oliva Tuscia
- Oliva di Gaeta
IGP:
- Abbacchio Romano
- Asparago verde di Canino
- Carciofo Romanesco del Lazio
- Kiwi Latina
- Lenticchia di Onano
- Olio di Roma
- Pane casareccio di Genzano
- Patata dell’Alto Viterbese
- Porchetta di Ariccia
- Prosciutto Amatriciano
- Sedano Bianco di Sperlonga
Prodotti DOP e IGP della Liguria
DOP:
- Basilico Genovese
- Olio extravergine di oliva Riviera Ligure
IGP:
- Acciughe sotto sale del Mar Ligure
- Focaccia di Recco col formaggio
Prodotti DOP e IGP della Lombardia
DOP:
- Bitto
- Formaggella del Luinese
- Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana
- Olio extravergine di oliva Laghi Lombardi
- Miele Varesino
- Nostrano Valtrompia
- Quartirolo Lombardo
- Salame Brianza
- Salame di Varzi
- Salva Cremasco
- Silter
- Strachitunt
- Valtellina Casera
- Parmigiano Reggiano
- Grana Padano
- Taleggio
- Olio extravergine di oliva Garda
- Gorgonzola
IGP:
- Asparago di Cantello
- Bresaola della Valtellina
- Mela di Valtellina
- Pera mantovana
- Pizzoccheri della Valtellina
- Salame d’oca di Mortara
- Salame Cremona
- Melone Mantovano
Prodotti DOP e IGP delle Marche
DOP:
- Olio extravergine di oliva Cartoceto
- Casciotta d’Urbino
- Prosciutto di Carpegna
- Formaggio di Fossa di Sogliano
- Oliva Ascolana del Piceno
IGP:
- Ciauscolo
- Maccheroncini di Campofilone
- Vitellone bianco dell’Appennino Centrale
- Patata Rossa di Colfiorito
Prodotti DOP e IGP del Molise
DOP:
- Olio extravergine di oliva Molise
- Caciocavallo Silano
IGP:
- Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale
Prodotti DOP e IGP del Piemonte
DOP:
- Bra
- Castelmagno
- Crudo di Cuneo
- Murazzano
- Ossolano
- Raschera
- Riso di Baraggia Biellese e Vercellese
- Robiola di Roccaverano
- Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino
- Toma Piemontese
- Gorgonzola
IGP:
- Castagna Cuneo
- Fagiolo Cuneo
- Marrone della Valle di Susa
- Mela Rossa Cuneo
- Nocciola del Piemonte (o Nocciola Piemonte)
- Salame Piemonte
- Vitelloni Piemontesi della coscia

Prodotti DOP e IGP della Provincia Autonoma di Bolzano
DOP:
- Stelvio (o Stilfser)
- Puzzone di Moena/Spretz Tzaorì
IGP:
- Mela Alto Adige o Sudtiroler Apfel
- Speck Alto Adige/Südtiroler Markenspeck/ Südtiroler Speck
- Südtiroler Schüttelbrot / Schüttelbrot Alto Adige
Prodotti DOP e IGP della Provincia Autonoma di Trento
DOP:
- Mela Val di Non
- Spressa delle Giudicarie
- Susina di Dro
- Asiago
- Provolone Valpadana
IGP:
- Mele del Trentino
- Salmerino del Trentino
- Trote del Trentino
Prodotti DOP e IGP della Puglia
DOP:
- Canestrato Pugliese
- Collina di Brindisi
- Mozzarella di Gioia del Colle
- Olio extravergine di oliva Terra d’Otranto
- Olio extravergine di oliva Terra di Bari
- Olio extravergine di oliva Terre Tarentine
- Olio extravergine di oliva Dauno
- Oliva La Bella della Daunia
- Pane di Altamura
- Patata novella di Galatina
IGP:
- Arancia del Gargano
- Burrata di Andria
- Carciofo Brindisino
- Cipolla bianca di Margherita
- Clementine del Golfo di Taranto
- Limone Femminello del Gargano
- Olio di Puglia
- Uva di Puglia
- Lenticchia di Altamura
Prodotti DOP e IGP della Sardegna
DOP:
- Carciofo Spinoso di Sardegna
- Fiore Sardo
- Pecorino Sardo
- Zafferano di Sardegna
IGP:
- Agnello di Sardegna
- Culurgionis d’Ogliastra
Prodotti DOP e IGP della Sicilia
DOP:
- Arancia di Ribera
- Cappero delle isole Eolie
- Ciliegia dell’Etna
- Ficodindia dell’Etna
- Ficodindia di San Cono
- Nocellara del Belice
- Olio extravergine di oliva Monte Etna
- Olio extravergine di oliva Monti Iblei
- Pagnotta del Dittaino
- Pecorino Siciliano
- Piacentinu Ennese
- Pistacchio di Raffadali
- Pistacchio Verde di Bronte
- Provola dei Nebrodi
- Ragusano
- Val di Mazara
- Valdemone
- Valle del Belice
- Valli Trapanesi
- Vastedda della valle del Belice
IGP:
- Arancia Rossa di Sicilia
- Cappero di Pantelleria
- Carota Novella di Ispica
- Cioccolato di Modica
- Limone dell’Etna
- Limone di Siracusa
- Limone Interdonato Messina
- Pesca di Delia
- Pesca di Leonforte
- Pescabivona
- Pomodoro di Pachino
- Salame S. Angelo
- Sale Marino di Trapani
- Uva da tavola di Canicattì
- Uva da tavola di Mazzarrone

Prodotti DOP e IGP della Toscana
DOP:
- Chianti Classico
- Cinta Senese
- Farina di castagne della Lunigiana
- Farina di Neccio della Garfagnana
- Olio extravergine di oliva Lucca
- Marrone di Caprese Michelangelo
- Miele della Lunigiana
- Pane Toscano
- Pecorino delle Balze Volterrane
- Prosciutto Toscano
- Olio extravergine di oliva Seggiano
- Olio extravergine di oliva Terre di Siena
- Zafferano di San Gimignano
IGP:
- Cantuccini Toscani/Cantucci Toscani
- Castagna del Monte Amiata
- Ciliegia di Lari
- Fagiolo di Sorana
- Farro della Garfagnana
- Finocchiona
- Lardo di Colonnata
- Marrone del Mugello
- Mortadella di Prato
- Panforte di Siena
- Ricciarelli di Siena
- Olio extravergine di oliva Toscano
Prodotti DOP e IGP dell’Umbria
DOP:
- Farro di Monteleone di Spoleto
IGP:
- Pampepato di Terni / Panpepato di Terni
- Prosciutto di Norcia
Prodotti DOP e IGP della Valle d’Aosta
DOP:
- Fontina
- Valle d’Aosta Fromadzo
- Valle d’Aosta Jambon de Bosses
- Valle d’Aosta Lard d’Arnad/Vallée d’Aoste Lard d’Arnad
Prodotti DOP e IGP del Veneto
DOP:
- Aglio Bianco Polesano
- Asparago Bianco di Bassano
- Casatella Trevigiana
- Cozza di Scardovari
- Marrone di San Zeno
- Miele delle Dolomiti Bellunesi
- Monte Veronese
- Piave
- Prosciutto Veneto Berico-Euganeo
- Soprèssa Vicentina
- Veneto Valpolicella
- Veneto Euganei e Berici
- Veneto del Grappa
IGP:
- Asparago Bianco di Cimadolmo
- Asparago di Badoere
- Ciliegia di Marostica
- Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese
- Insalata di Lusia
- Marrone di Combai
- Marroni del Monfenera
- Pesca di Verona
- Radicchio di Chioggia
- Radicchio di Verona
- Radicchio Rosso di Treviso
- Radicchio Variegato di Castelfranco
- Riso Nano Vialone Veronese
- Riso del Delta del Po

Conclusioni
I marchi DOP, IGP e STG non sono un bollino commerciale. Sono il risultato di un lavoro lungo decenni: disciplinari discussi e approvati, controlli sul campo, consorzi che vigilano sulla qualità.
Chi acquista un prodotto certificato non compra solo un alimento: compra la garanzia che dietro quella denominazione c’è un territorio preciso, un metodo verificabile, una comunità produttiva che ha scelto di restare legata alle proprie origini.
Per chi si occupa di cibo e vino, conoscere questa mappa è utile. Non per citarla a memoria, ma perché aiuta a contestualizzare. Un Pecorino di Filiano non è un generico pecorino del Sud: è un formaggio lucano con caratteristiche proprie. Una Bresaola della Valtellina non è solo carne di manzo stagionata: è un prodotto che nasce da un ambiente alpino specifico e da una tradizione di conservazione che ha secoli alle spalle.
Questo elenco non è esaustivo nel senso assoluto: le denominazioni si aggiornano, nuovi prodotti ottengono il riconoscimento, altri escono dai registri ministeriali.
Per i dati più aggiornati, quindi, il riferimento è sempre il portale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste al quale vi rimando.
